Un’alternativa alla torte salate più tradizionali, ideale come antipasto o come piatto unico da accompagnare a una bella insalata. La quiche che ti propongo unisce la fragranza della pasta brisée con la dolcezza delle pesche, che incontra la sapidità del formaggio e il tocco agrodolce delle cipolle caramellate. Può rappresentate un’idea originale per uno spuntino o per un aperitivo sfiziosi, come alternativa ad altri finger food (come tartellette salate al gorgonzola, baci di dama salati, miniburger) o ai tanti lievitati salati tradizionalmente presentati sui buffet. Per una versione più elegante puoi anche realizzarla in formato monoporzione (come nel caso delle mini quiche con radicchio, funghi, gorgonzola e prugne).
Ingredienti per UNO STAMPO DA 36X10 cm (alto 2,5 cm)
PER LA PASTA BRISÉE
- Farina 00 200 g
- Burro freddo 100 g
- Acqua fredda 70 g
- Sale 1 pizzico
- Timo 2 rametti
PER LE CIPOLLE CARAMELLATE
- Cipolle rosse 180 g
- Burro 15 g
- Zucchero di canna 20 g
- Aceto di vino bianco 20 g
PER IL RIPIENO
- Cipolle caramellate preparate
- Pesca Nettarina di Romagna IGP (125 g)1
- Emmental 150 g
- Latte intero 65 g
- Panna fresca liquida 75 g
- Uova medie 2
- Sale 1 pizzico
- Timo 2 rametti
- Pepe q.b.
PER DECORARE
- Pesca Nettarina di Romagna IGP (125 g)1
- Timo q.b.
Allergeni
Procedimento
PER LA PASTA BRISÉE
-
Metti la farina nella tazza di un cutter (robot da cucina con tazza munito di lame), insieme al burro freddo di frigorifero a pezzetti. Frulla per 20 secondi fino a ottenere un composto dalla consistenza fine come la sabbia (“sabbiatura). Quindi aggiungi l’acqua ghiacciata, il timo sfogliato e il pizzico di sale; aziona di nuovo la macchina fino a far compattare gli ingredienti.
-
A questo punto trasferisci il composto ottenuto sul piano della cucina, lavoralo velocemente a mano e dagli la forma di un panetto. Poi avvolgilo nella pellicola trasparente e mettilo a rassodare in frigorifero per un’ora prima utilizzarlo.
PER LE CIPOLLE CARAMELLATE
-
Sbuccia le cipolle e tagliale a falde larghe 1 cm. Quindi fai sciogliere il burro in una padella antiaderente, aggiungi le cipolle e lo zucchero di canna, copri con il coperchio e lascia cuocere a fuoco medio 15 minuti. A questo punto, togli il coperchio, alza la fiamma e sfuma con l’aceto.
Lascialo asciugare e tieni da parte a intiepidire.
PER IL RIPIENO
-
Metti in una ciotola il latte, la panna, le uova, un pizzico di sale e pepe, il timo sfogliato
Sbatti tutto con una frusta a mano. Quindi aggiungi l’Emmental grattugiato a julienne, la pesca tagliata a cubetti e le cipolle caramellate preparate (tranne qualche pezzetto, da tenere da parte per la decorazione finale). Mescola bene e tieni da parte.
COMPOSIZIONE
-
Riprendi la pasta brisée dal frigorifero e stendila tra due fogli di carta forno aiutandoti con un mattarello, fino a ottenere un rettangolo di circa 40×15 cm. Adagialo nello stampo imburrato (o cosparso con staccante spray) e premi per far aderire bene l’impasto ai bordi, tagliando l’eccesso di pasta con un coltellino.
-
Riempi il guscio di brisée con il ripieno, utilizzando un cucchiaio in modo da lasciare sul fondo della ciotola il liquido rilasciato dagli ingredienti. Solo all’ultimo momento preleva anche quest’ultimo e distribuiscilo in maniera uniforme su tutto il ripieno.
DECORAZIONE
-
Taglia la seconda pesca a spicchi molto sottili e adagiali lungo i lati lunghi della quiche, disponendoli in obliquo e sovrapponendoli leggermente.
COTTURA
-
Inforna in forno statico preriscaldato a 200° per 40 minuti. Trascorso questo tempo estrai la quiche dal forno, disponici le falde di cipolla tenute da parte e completa con le cimette di timo. Inforna per altri 3-4 minuti alla stessa temperatura e lascia intiepidire prima di servirla.
Note & consigli
Come tutti gli impasti che contengono molto burro, anche la pasta brisée soffre il caldo; quindi oltre a utilizzare farina, burro e acqua freddissimi, l’ideale sarebbe lavorarli in un ambiente fresco (tra i 18 e 20 gradi) e toccarli il meno possibile, per evitare che il calore delle mani ammorbidisca troppo l’impasto. L’uso del cutter è un vantaggio in questo senso, perché consente di non toccare la pasta con le mani e quindi di non riscaldarla. In più rende la lavorazione velocissima e ti permette di raffreddare ciotola e lame in frigorifero per un risultato ottimale.
Varianti della ricetta
Puoi variare la ricetta in base ai tuoi gusti, per esempio sostituendo l’Emmental con un altro formaggio a pasta semidura (come Latteria o Caciocavallo) o profumando la quiche con del rosmarino in alternativa al timo.
Conservazione
Puoi conservare la tua quiche in frigorifero per un paio di giorni coperta con pellicola.
Curiosità
La quiche è una delle ricette più note della cucina francese: una torta salata composta da un guscio di pasta brisée (a base di farina, burro e acqua fredda) e riempita con diverse farciture. Il nome di questa ricetta in realtà non ha nulla di francese, deriva infatti dal tedesco kuchen, termine che indica appunto un “guscio” di pasta adatto a contenere un ripieno dolce o salato da cuocere in forno. La quiche più famosa è senza dubbio la lorraine, che deve il suo nome all’antica regione della Lorena, dove sarebbe nata alla fine dell’Ottocento, all’epoca della guerra franco-prussiana nella quale i francesi furono costretti a cedere l’Alsazia e la Lorena al neonato impero tedesco.

Il contenuto di questa campagna promozionale rappresenta soltanto le opinioni dell’autore ed è di sua esclusiva responsabilità. La Commissione europea e l’Agenzia esecutiva europea per la ricerca (REA) non accettano alcuna responsabilità riguardo al possibile uso delle informazioni che include.

