Come pulire le vongole

Come pulire le vongole

  • Tempo: 2 h

Tutti i miei consigli su come pulire le vongole, per non tirarsi mai indietro davanti ad una bella spaghettata allo scoglio in compagnia!

Cosa serve

Attrezzi

  • Bacinella di vetro larga e trasparente
  • Colino a maglie strette che stia dentro la bacinella
  • Tagliere
  • Colino fitto o garza per filtrare il liquido di cottura

Materiali

  • Sale fino o grosso
  • Acqua potabile fredda

Veraci: procedimento

Scarta le vongole rotte e quelle morte

  1. Controllale una a una: butta quelle con il guscio rotto o scheggiato, e picchietta quelle socchiuse, che se sono vive si richiudono. Quelle che restano aperte, o che hanno un odore sgradevole, vanno scartate.

    Come pulire le vongole

Fai la battitura

  1. Batti ogni vongola sul tagliere con l’apertura rivolta verso il basso, con un colpetto deciso ma senza violenza. Quelle piene di terra lasciano una macchia scura: sono da buttare, perché nessun ammollo le pulirebbe. È un controllo che continuo a fare ogni volta.

    Come pulire le vongole

Sciacquale

  1. Sciacquale velocemente sotto l’acqua fredda, sfregandole fra loro con le mani per togliere il fango dai gusci.

Prepara l'acqua salata

  1. Metti il colino dentro la bacinella, versa acqua fredda e sciogli circa 25-30 g di sale per ogni litro. Sistema le vongole nel colino senza ammassarle: l’acqua deve coprirle.

    Come pulire le vongole

Lasciale in frigorifero.

  1. Metti la bacinella in frigo per circa 2 ore. Al freddo lavorano più lentamente, ma restano vive e al sicuro.

Controlla il fondo.

  1. Solleva il colino senza rovesciare l’acqua: la sabbia che hanno espulso resta sul fondo della bacinella. Se ce n’è ancora molta, prepara acqua salata nuova e ripeti. Quando il fondo resta pulito, sono pronte.

Sciacquale e cuocile

  1. Dai un ultimo risciacquo veloce e cuocile subito. In cottura scarta quelle che restano chiuse e, se usi il loro liquido, filtralo con un colino fitto o una garza.

    Come pulire le vongole

Consigli & errori da evitare

Le vongole sono ancora sabbiose

Il sale era poco, il tempo troppo breve oppure le vongole erano ammassate e la sabbia espulsa è finita di nuovo sui gusci. Solleva sempre il colino invece di rovesciare la bacinella, rinnova l’acqua salata e ripeti finché il fondo resta pulito. Se una vongola continua a sporcare, battila sul tagliere e scartala.

Alcune non si aprono in cottura

Buttale senza forzarle. Non è la prova certa che fossero morte già prima, ma per prudenza non si servono.

Il piatto viene troppo salato

In cottura le vongole rilasciano un liquido già sapido, e un po’ di sale resta anche dallo spurgo. Dai sempre un risciacquo veloce prima di cuocerle e sala il condimento solo dopo averlo assaggiato con il loro liquido.

Le vongole muoiono durante lo spurgo

Succede in acqua dolce, al caldo, in un contenitore chiuso o quando sono ammassate le une sulle altre. Tienile in acqua salata, al freddo, in una bacinella larga e scoperta, e non lasciarle a mollo più a lungo di quanto serve.

I gusci si rompono nella battitura

Il colpo era troppo forte: la battitura è un colpetto sul tagliere, non un lancio. Scarta subito le vongole con il guscio lesionato, perché i frammenti finirebbero nel sugo e sotto i denti.