Polpette di patate fritte impilate con crosticina dorata, una spezzata rivela il ripieno morbido

Polpette di patate

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 50m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 25 pezzi
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

Per 25 polpette da 40 g l’una

Per l’impasto

  • Patate rosse 800 g
  • Uova medie 2
  • Parmigiano Reggiano grattugiato 30 g
  • Pecorino romano grattugiato 30 g
  • Provola affumicata in piccoli cubetti100 g
  • Mollica di pane tritata50 g
  • Prezzemolo tritato finemente10 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Sale q.b.
  • pepe nero macinato q.b.
  • Noce moscata in polvere 1/4 di cucchiaino

Per la panatura

  • Pangrattato 100 g

Per la frittura

  • Olio di semi di arachidi 1 l

Attrezzatura necessaria

Per queste polpette non ti serve attrezzatura particolare. Userai uno schiacciapatate per lavorare le patate direttamente nella ciotola — meglio tenersi lontani da frullatori e mixer, che trasformano la polpa in una colla difficile da gestire. Tieni a portata di mano un tegame non troppo grande per la frittura e, se ce l’hai, un termometro da cucina per tenere d’occhio la temperatura dell’olio: non cambia il risultato finale, ma toglie ogni incertezza.

Procedimento

Le polpette

  1. Scegli patate rosse della stessa dimensione — cuoceranno in modo uniforme e la resa sarà più prevedibile. Lavale sotto l’acqua corrente, bucherellale con uno stuzzicadenti su tutta la superficie e mettile a lessare in abbondante acqua salata con tutta la buccia. Ci vogliono circa 40 minuti per patate di dimensione media.

  2. Per capire se sono pronte, infilza il centro con uno stecchino: deve entrare e uscire senza resistenza, senza sforzo. Scolale e lasciale raffreddare nello scolapasta sospeso, senza coprirle — l’aria che circola le asciuga e le raffredda allo stesso tempo. Tienile lì per almeno 30 minuti, anche 60 se le patate erano grandi. Non aver fretta in questo passaggio: se le schiacci ancora calde, l’impasto assorbe troppa umidità e poi non tiene in forma.

  3. Mentre aspetti, prepara il resto. Trita finemente il prezzemolo. Taglia la provola affumicata in piccoli cubetti regolari — non troppo grandi, altrimenti in frittura fondono troppo in fretta e si perdono nell’impasto invece di creare il cuore filante.

  4. Trita la mollica di pane con un cutter o a coltello fino a ottenere una consistenza granulosa. Schiaccia lo spicchio d’aglio sbucciato direttamente sul fondo di una ciotola capiente: quell’aroma entra nell’impasto e fa la differenza.

  5. Quando le patate sono tiepide, sbucciale e passale con lo schiacciapatate direttamente nella ciotola con l’aglio. Aggiungi il prezzemolo, la mollica di pane, il Pecorino romano, il Parmigiano, le uova, la provola affumicata, il sale, il pepe e la noce moscata.

  6. Amalgama tutto con le mani: l’impasto deve risultare compatto e lavorabile, non appiccicoso. Se ti sembra troppo morbido — succede, dipende dal tipo di patata — aggiungi un cucchiaio di pangrattato alla volta finché regge la forma. Ungiti le mani con un filo d’olio, forma delle palline da 40 g ciascuna, appiattiscile leggermente con il palmo e disponile su un vassoio man mano che le formi.

  7. Quando tutte le polpette saranno formate, passale una ad una nel pangrattato e ricoprile interamente per bene.

La panatura e la frittura

  1. Scalda l’olio di arachidi in un tegame medio-piccolo fino a 175°. Senza termometro, immergi un pezzettino di mollica: deve sfrigolare subito e salire in superficie in tre-quattro secondi. Immergi 4 polpette alla volta — non di più, altrimenti l’olio si raffredda e la panatura assorbe grasso invece di dorarsi.

  2. Friggile per 2-3 minuti per lato, girandole una sola volta: quando il lato a contatto con l’olio è ben dorato, uniforme e asciutto al tatto con la schiumarola, è il momento di girare. Scolale e adagiale su un vassoio foderato con carta assorbente. Prima di immergere il gruppo successivo, aspetta che l’olio risalga a temperatura.
    Servi le tue polpette di patate ancora calde.

Note & consigli

La scelta delle patate conta: le patate rosse hanno una polpa più soda e asciutta rispetto alle patate a pasta gialla, e l’impasto risulta più compatto e facile da lavorare. Se usi patate a pasta gialla, aggiungi un cucchiaio in più di mollica per compensare. Per i tempi: la frittura in gruppi da quattro richiede circa 15 minuti, ma tieniti almeno 5 minuti in più se devi riportare l’olio a temperatura tra un giro e l’altro.