Plumcake all'inglese tagliato a metà con uvetta ben distribuita nell'impasto dorato

Plumcake all’inglese

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 50m
  • Riposo: 1h 15m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio

Ingredienti

Per uno stampo da plumcake da 24 x 10 cm

  • Burro morbido190 g
  • Zucchero semolato 170 g
  • Uova medie a temperatura ambiente3
  • Farina 00 230 g
  • Fecola di patate 30 g
  • Lievito per dolci 12 g
  • Latte intero tiepido70 ml
  • sale fino 1 pizzico
  • Scorza di limone non trattato1
  • Arancia candita a cubetti50 g
  • Cedro candito a cubetti30 g
  • Uvetta 80 g
  • Rum per l’ammollo dell’uvetta150 g

Procedimento

L’UVETTA AL RUM

  1. Scalda il rum in un pentolino, appena tiepido e non caldo: se arriva a bollire perde profumo e l’uvetta si spappola. Versalo sull’uvetta in una ciotolina e lasciala a bagno almeno quindici minuti, meglio mezz’ora se hai tempo. Più resta, più si gonfia e più prende aroma. Scolala e asciugala molto bene con la carta da cucina, tamponando finché la carta non esce più bagnata. È il passaggio che decide se la frutta resta sospesa o scende sul fondo: un chicco grondante allenta l’impasto intorno a sé e affonda. Il rum che resta nella ciotola non si butta: serve per bagnare le fette, se il giorno dopo le vuoi più profumate.

L’IMPASTO DEL PLUMCAKE ALL’INGLESE

  1. Metti il burro morbido in una ciotola capiente con lo zucchero semolato. Il burro deve cedere sotto il dito senza essere lucido: se è ancora freddo aspetta, se è quasi sciolto rimettilo cinque minuti in frigo. Monta con le fruste elettriche per otto-dieci minuti. Non avere fretta. Mi fermo solo quando burro e zucchero sono chiari, cremosi e molto spumosi: è lì dentro che entra l’aria che poi tiene su la gobba.

  2. Aggiungi le uova una alla volta, a temperatura ambiente, e aspetta che ognuna sia sparita nel composto prima di unire la successiva. Le uova fredde fanno i grumi, e se vedi la crema che si separa in fiocchi fermati, non aggiungere altro e continua a montare finché non torna liscia; un cucchiaio della farina prevista la rimette insieme. Profuma con la scorza grattugiata del limone, solo la parte gialla.

  3. Setaccia insieme la farina 00, la fecola di patate, il lievito per dolci e il sale fino, tenendo da parte un cucchiaio di questo mix per la frutta. Uniscili al composto in tre riprese, alternandoli al latte tiepido, e mescola con una spatola dal basso verso l’alto, con decisione ma senza insistere: appena non vedi più farina asciutta ti fermi. L’impasto giusto è denso e cremoso, e dal cucchiaio scende lento. Se cola, la frutta affonderà.

  4. Passa l’arancia candita, il cedro candito e l’uvetta asciutta nel cucchiaio di polveri che hai tenuto da parte, scuoti via l’eccesso e incorporali all’impasto con pochi movimenti dal basso verso l’alto. L’infarinatura aiuta a distribuirli, ma il vero ancoraggio è la densità dell’impasto: se hai lavorato bene i passaggi prima, resteranno dove li metti.

LA COTTURA E IL RAFFREDDAMENTO

  1. Imburra e infarina uno stampo da plumcake da 24 x 10 cm. Versa l’impasto riempiendolo per circa tre quarti: cresce parecchio e, se lo riempi fino all’orlo, straborda. Livella la superficie con la spatola. Con un coltello leggermente imburrato traccia un solco al centro, per tutta la lunghezza, profondo circa un centimetro: guida la spaccatura tipica e la rende regolare. Se ti piace il taglio lucido, lungo il solco appoggia due o tre cubetti piccoli di burro: mantiene umida la crepa mentre si apre.

  2. Inforna in forno statico già caldo a 190 gradi per dieci minuti, poi abbassa a 170 gradi e prosegui per altri trentacinque-quaranta minuti. Non aprire lo sportello prima dei primi trenta minuti: l’aria fredda fa sedere la gobba. Il calore alto iniziale spinge la crescita, quello più dolce cuoce il cuore senza bruciare i bordi. Se la superficie scurisce quando il centro è ancora indietro, appoggia sopra un foglio di alluminio senza sigillare. Verifica con uno stecchino infilato nel punto più alto: deve uscire asciutto, al massimo con qualche briciola. Se esce con impasto attaccato, altri cinque minuti e riprova.

  3. Sforna e lascia il plumcake nello stampo dieci-quindici minuti, non di più: il vapore intrappolato lo inumidirebbe sotto. Poi sformalo con delicatezza su una gratella e fallo raffreddare del tutto, almeno un’ora, prima di tagliarlo. Da tiepido si sbriciola, da freddo la mollica si assesta e le fette vengono pulite.

Note & consigli

Il burro lo tiro fuori dal frigo un’ora prima: deve essere morbido ma non lucido, altrimenti non incorpora aria. Il latte deve essere tiepido, non caldo, per non sciogliere la montata. Lo stampo conta: con uno da 24 x 10 cm l’impasto sta nei tre quarti e cresce senza strabordare. E vacci piano con la spatola dopo la farina: qui si perde la sofficità.