Pesto di rucola in barattolo con cucchiaino, circondato da rucola fresca, aglio e pinoli

Pesto di rucola

Vegetariana
  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 0m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Senza cottura
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

  • Rucola peso già pulita e asciutta80 g
  • Basilico ciuffo1
  • Grana Padano grattugiato 50 g
  • Pecorino romano grattugiato 50 g
  • Pinoli 40 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine d’oliva 150 g
  • Sale da dosare alla fine, dopo l’assaggio5 g

Procedimento

LA BASE DEL PESTO DI RUCOLA

  1. Lava la rucola in acqua fredda e asciugala completamente, anche foglia per foglia se serve: io la passo in centrifuga e poi la tampono, perché una foglia bagnata basta a far venire il pesto slavato e scuro. Scarta i gambi più grossi e fibrosi, quelli sottili puoi tenerli. Trasferisci la rucola nel food processor, il robot da cucina con le lame, e unisci i pinoli. Monda l’aglio e privalo dell’anima, la parte verde al centro, che è anche la più intensa: se la rucola è selvatica e già molto pungente puoi lasciarlo fuori del tutto, non serve compensarlo. Aggiungi il Grana Padano e il pecorino romano grattugiati. Il pesto io lo lavoro tutto a freddo e lo frullo veloce, quindi tieni gli ingredienti freddi fino all’ultimo: da qui in avanti ogni minuto in più gioca contro il colore.

    Ingredienti del pesto di rucola aggiunti nel frullatore: foglie fresche, pinoli, aglio e formaggio grattugiato

L’OLIO A FILO E IL PUNTO GIUSTO DEL PESTO

  1. Lava anche il basilico e asciugalo con la stessa cura, poi spezzalo con le mani invece di tagliarlo e uniscilo al resto. Aziona il food processor con una parte dell’olio soltanto e usa la funzione pulse, che lavora a scatti: parte, rallenta, riparte, e così le lame non scaldano il composto e la rucola non si ossida. Con un mixer o un frullatore fai lo stesso a mano, pochi secondi alla volta, raschiando le pareti con la spatola. Poi versa l’olio rimasto a filo, poco per volta. Guarda la consistenza, non l’orologio: io mi fermo quando il pesto è cremoso ma ancora un po’ ruvido, con i puntini bianchi di formaggio ben visibili. Se ti sembra già legato, puoi anche non usare tutto l’olio. Alla fine il sale fino, ma assaggia prima: grana e pecorino ne hanno già portato parecchio.

    Basilico e olio versati nel mixer, poi il pesto di rucola mescolato in ciotola

Note & consigli

Se usi il frullatore a immersione, lavora in un bicchiere stretto e con la dose piena: in un recipiente largo le lame girano a vuoto e montano aria. Il mortaio io lo tengo per le piccole quantità e per le mani esperte, perché se vai piano il pesto si ossida e scurisce. E non stipare il bicchiere del mixer: il composto si compatta e ti costringe a frullare più a lungo.