Pasta lievitata fritta spolverata di zucchero a velo, servita in abbondanza con uno spaccato che rivela il ripieno dorato

Pasta lievitata fritta

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 3h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 30 porzioni

Ingredienti

per 30 pezzi

Per l’impasto

  • Farina manitoba 135 g
  • Farina 00 265 g
  • Acqua 250 g
  • olio extravergine di oliva + q.b. per il piano di lavoro10 g
  • sale fino 8 g
  • Lievito di birra fresco o 3 g quello secco7 g

Per friggere

  • Olio di arachidi 1 l
  • pecorino grattugiato 150 g

Per la farcitura

  • Ricotta vaccina 350 g
  • ‘nduja calabrese60 g
  • Grana Padano 50 g
  • sale fino q.b.
  • pepe nero macinato q.b.

Procedimento

L’impasto

  1. In una planetaria munita di gancio unisci le farine e il lievito di birra sbriciolato. Aziona aggiungendo l’acqua. Appena prende corpo, unisci all’impasto l’olio extravergine di oliva a filo e, solo per ultimo, il sale.

    Farina, lievito, acqua e olio versati in sequenza nella ciotola della planetaria
  2. Lascia in azione la planetaria fino a che l’impasto non si incorda, ovvero non si avviluppa al gancio. Ora trasferisci tutto sul piano di lavoro leggermente oliato e ottieni una sfera, pirlandola. Ponila in una ciotola coperta, a lievitare. L’ideale sarebbe lasciar lievitare l’impasto in forno spento con luce di cortesia accesa, in un ambiente che abbia circa 25-28° di temperatura*.

    Impasto lievitato incordato in planetaria, poi lavorato a mano e formato a sfera

La farcitura

  1. Poni a scolare la ricotta per asciugarla* bene, quindi ponila in una ciotola. Aggiungi anche la nduja e frulla tutto con un frullatore a immersione, oppure metti tutto in un food processor ovvero un robot munito di lame. Trasferiscila in una sac à poche con bocchetta di 8 mm.

    Nduja frullata con ricotta e trasferita in una sac à poche per la farcitura

Friggi

  1. Stendi l’impasto lievitato sulla spianatoia leggermente infarinata, ad uno spessore di circa 3 cm; taglia con il coltello prima delle strisce e poi dei quadrotti, di 3 cm per lato. Impasta nuovamente gli scarti, lascia riposare un po’ l’impasto e ricomincia per ottenere altri cubotti.

    Impasto lievitato lavorato a mano, tagliato a strisce e poi a quadrotti su spianatoia infarinata
  2. Porta l’olio ad una temperatura non superiore ai 175°, quindi devi monitorare la situazione con un termometro da cucina. Segui il mio tutorial, per ottenere un fritto perfetto! Immergi un paio di cubotti alla volta, fino alla doratura. Si gonfieranno parecchio, restando vuoti per accogliere la farcitura di ricotta e nduja.

    Cubotti di pasta lievitata immersi nell'olio bollente e scolati dorati con il colino
  3. Scola le bombette sulla carta assorbente e, appena puoi, immergile nel pecorino grattugiato.

    Bombette fritte appena scolate vengono ricoperte di pecorino grattugiato su tutti i lati
  4. Usa la sac à poche per farcirli: la tua pasta lievitata fritta è pronta!

    Farcitura con sac à poche di bocconcini di pasta lievitata fritta impanati e pronti da servire

Note & consigli

Per le farciture è sempre l’ideale optare per una ricotta già asciutta in partenza, presa possibilmente al banco della gastronomia. Puoi optare, ad esempio, per la ricotta romana.