Panettone con gocce di cioccolato tagliato, con una fetta appoggiata davanti che mostra l'alveolatura

Panettone con gocce di cioccolato

  • Preparazione: 0h 0m
  • Cottura: 1h 0m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: difficile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 10 porzioni
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per un panettone da 1 kg

PER LA BIGA

  • Licoli (lievito naturale liquido)35 g
  • Farina per panettone 20 g

PER IL PRIMO IMPASTO

  • Farina per panettone 200 g
  • Biga lievitata 55 g
  • Acqua 110 g
  • Zucchero semolato 55 g
  • Burro 60 g
  • Tuorli 35 g

PER IL SECONDO IMPASTO

  • Farina per panettone 50 g
  • malto 5 g
  • Burro 90 g
  • Zucchero semolato 50 g
  • Tuorli 85 g
  • Gocce di cioccolato fredde di frigorifero160 g

PER L’EMULSIONE

  • Burro 20 g
  • Miele 50 g
  • Vaniglia (bacca)1
  • Pasta d’arancia 20 g
  • Sale 8.5 g

Procedimento

LA BIGA

  1. Per prima cosa prepara la biga. In un contenitore stretto e alto mescola il licoli con la farina per panettone, finché non vedi più farina asciutta. Segna il livello con un pezzetto di scotch sul lato esterno. Lascia riposare a temperatura ambiente finché la biga non ha triplicato il suo volume iniziale. Tutta la biga lievitata, 55 g, va nel primo impasto.

PRIMO IMPASTO

  1. Metti nell’impastatrice la biga lievitata con la farina per panettone, l’acqua e 2/3 dei tuorli. Impasta con il gancio finché l’impasto non incorda molto bene, cioè diventa liscio, elastico e lascia la ciotola quasi pulita. Per me è pronto proprio quando si aggrappa al gancio. Aggiungi i tuorli rimasti e metà dello zucchero, e lascia incordare di nuovo. Poi unisci lo zucchero restante e aspetta ancora: ogni aggiunta entra solo quando la precedente è stata assorbita. Ora fai la prova del velo: allarga delicatamente un pezzetto di impasto fra le dita, deve diventare una membrana sottile, quasi trasparente, senza rompersi. Se si strappa subito, lascia lavorare ancora qualche minuto e riprova. Solo a questo punto aggiungi il burro del primo impasto, a pezzetti e in due o tre riprese. Il burro io lo aggiungo a 13 gradi, né molle né duro, così si lega all’impasto senza ungerlo, un pezzetto dopo l’altro.

  2. Alla fine l’impasto deve essere a 24 gradi: misuralo con il termometro a sonda. Se lo trovi più caldo, ha lavorato troppo o gli ingredienti erano tiepidi, e un impasto caldo si slega più facilmente. Trasferiscilo in un contenitore, meglio se stretto e alto. Coprilo con la pellicola e bucherellala con uno stuzzicadenti. Poi lascialo lievitare a 22-24 gradi finché non quadruplica. Ci vogliono ore. Quando è pronto, la superficie è tesa e bombata.

SECONDO IMPASTO

  1. Quando il primo impasto è quadruplicato, rimettilo nell’impastatrice, aggiungi il malto e la farina e fallo incordare di nuovo. Poi unisci lo zucchero e i tuorli in 3 volte, lasciando sempre assorbire e incordare prima di ogni nuova aggiunta. È il passaggio più delicato. Se diventa lucido e molle, fermati e lascialo qualche minuto al fresco. Intanto prepara l’emulsione: con le fruste monta i 90 g di burro del secondo impasto insieme a tutti gli ingredienti dell’emulsione, cioè i 20 g di burro, il miele, i semi della bacca di vaniglia, la pasta d’arancia e il sale, fino a una crema chiara e soffice. Quando zucchero e tuorli sono tutti dentro e l’impasto è di nuovo ben incordato, aggiungi la crema tutta insieme e lascia lavorare finché non sparisce nell’impasto. Solo allora unisci le gocce di cioccolato, fredde di frigorifero, e lascia girare per 2-3 minuti: il tempo di distribuirle, non di più.

  2. Rovescia l’impasto sul banco di lavoro e lascialo riposare 10-15 minuti. Dagli una piega, portando i lembi verso il centro, e riponilo in un contenitore per 45-60 minuti. Fuori dal contenitore attacca un pezzetto di scotch colorato o di carta all’altezza dell’impasto. Passato il tempo, il livello deve essersi alzato almeno di ½ cm: segno che il lievito lavora ancora.

PIRLATURA E COTTURA DEL PANETTONE CON GOCCE DI CIOCCOLATO

  1. Se tutto è andato secondo i piani, procedi con la prima pirlatura. Con le mani appena imburrate, fai ruotare l’impasto sul banco accompagnandolo con i palmi da sotto, finché la superficie non diventa tesa e liscia: una pallina ben tirata, senza strappi. Lascia la pallina sul banco per un’ora, senza coprirla.

  2. Trascorsa l’ora, pirlala di nuovo allo stesso modo e mettila nel pirottino di cartone da 1 kg, con la chiusura rivolta verso il basso.

  3. Ora serve pazienza. Lascia lievitare finché l’impasto arriva al bordo del pirottino: ci vorranno almeno 8 ore a 24 gradi. Poi inforna a 165 gradi per circa un’ora. Se la cupola scurisce troppo presto, coprila con un foglio di alluminio e prosegui. Prima di sfornare, infila il termometro di lato, appena sopra il cartoncino, e misura la temperatura al cuore: deve essere fra 93 e 95 gradi. Se è più bassa, lascialo ancora qualche minuto e misura di nuovo.

  4. Appena sfornato, infilza il panettone con l’apposito ferro ad U, facendolo passare attraverso il pirottino a 2 cm dal fondo, e capovolgilo subito appoggiando le estremità del ferro su due supporti più alti del panettone. Non aspettare. Da caldo la mollica è ancora morbida e cederebbe sotto il peso della cupola. Lascialo così, a testa in giù, per 12 ore o fino a quando la temperatura al cuore arriva a 23 gradi. Quando è freddo, il tuo panettone con gocce di cioccolato è pronto da gustare.

Note & consigli

Il panettone chiede tempo: fra biga, impasti e lievitazioni possono servire anche due giorni, e ogni lievito ha i suoi ritmi, che cambiano con la temperatura della stanza. Io guardo il volume, non l’orologio.

Se non hai il ferro ad U, bastano due spiedi metallici lunghi e robusti, infilati paralleli alla base. Le gocce al latte o bianche fondono prima delle fondenti: se le scegli, tienile in frigo fino all’ultimo.