Il tomino qui resta intero, uno per ogni mummia, e la pasta sfoglia gli gira intorno a strisce come una fasciatura un po’ storta, con una fessura sola per gli occhi. Viene fuori un antipasto che prendi con le mani e che non chiede nessuna abilità: se le bende escono irregolari, meglio ancora, sembrano più vere. L’unica attenzione è per la sfoglia, che deve cuocere bene prima che il formaggio dentro si sciolga troppo.
Sul tavolo di Halloween stanno bene accanto a una torta salata intera, da tagliare a fette, e per il dolce ci sono le ossa di meringa e mandorle, croccanti fuori e morbide dentro. Le mummie di tomini di Halloween sono un antipasto caldo di sfoglia e formaggio: in meno di un’ora e mezza ne prepari otto.
Ingredienti
- Tomini da 80 g l’uno8
- Rotoli di pasta sfoglia rettangolare 2
Per spennellare
- uovo 1
Per decorare
- Olive nere denocciolate 4
Procedimento
COME PREPARARE LE MUMMIE DI TOMINI
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Srotola i due rotoli di pasta sfoglia rettangolare sul piano, lasciandoli sulla loro carta, e tagliali tutti e due a strisce larghe 1 cm con un coltello affilato o una rotella liscia: le strisce di un rotolo bastano per quattro mummie. La sfoglia la uso già stesa in rotolo e non la ripasso col mattarello: più sottile si spezza mentre la avvolgi e in forno si scurisce prima del tempo.
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Prendi un tomino dal frigorifero solo quando sei pronto ad avvolgerlo: freddo resta compatto e in forno comincia a sciogliersi più tardi, quando la sfoglia ha già preso colore. Se la superficie è umida, tamponala con un foglio di carta da cucina.
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Avvolgi le strisce attorno al tomino come i bendaggi di una mummia, incrociandole in diagonale e sovrapponendole un po’ a caso. Appoggiale senza tirarle: tese come un elastico, in cottura si ritirano e si spezzano. Lascia scoperta soltanto una fessura in alto, all’altezza degli occhi, dove alla fine metterai due fettine di olive nere.
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Quando il tomino è avvolto completamente, fessura a parte, adagialo su una teglia foderata di carta forno e continua con gli altri 7 nello stesso modo. Tieni almeno 3 cm fra una mummia e l’altra: se si toccano, in forno i fianchi restano chiari e morbidi.
COTTURA E OCCHI DI OLIVA
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Sbatti l’uovo in una ciotolina con una forchetta e passalo sulle bende con un pennello, un velo sottile solo in superficie. Non farlo colare fra una striscia e l’altra: l’uovo incolla gli strati della sfoglia, che poi crescono meno, e il fondo resta umido.
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Inforna la teglia nel forno statico preriscaldato a 190 °C per circa 22 minuti, finché la pasta sfoglia ha preso un bel colore dorato, quasi nocciola. Guarda anche la base delle mummie: deve essere colorata come la superficie, non pallida. Se sopra sono pronte e sotto ancora chiare, lasciale un paio di minuti in più.
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Nel frattempo prendi le olive nere denocciolate e tagliale a rondelle non troppo sottili, quattro per oliva: ne servono due per ogni mummia.
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Una volta cotti, sforna i tomini. Prima di mettere gli occhi li lascio intiepidire qualche minuto sulla teglia, perché il formaggio dentro è rovente. Poi infila due fettine di oliva in ogni fessura: le tue mummiette sono pronte per il buffet di Halloween.
Note & consigli
Per la cottura va meglio una teglia chiara, di alluminio: su quelle molto scure il fondo delle strisce colora troppo in fretta, prima che la sfoglia sia cotta dentro. Se il tuo forno scalda più da una parte, gira la teglia a metà cottura, quando le bende hanno già preso forma e non si spostano più.
Domande frequenti
Prendi tomini compatti e regolari, del formato indicato, da 80 g, e tutti della stessa confezione: con pesi diversi i piccoli colano mentre i grandi sono ancora freddi al centro. Quelli molto cremosi, che al tatto cedono, in forno si sciolgono prima che la sfoglia sia cotta e la bagnano dall’interno.
Un filo che scappa da una fessura è normale. Quando ne esce tanto, il tomino è entrato in forno già tiepido, oppure le strisce erano tirate e ritirandosi hanno aperto dei varchi; anche qualche minuto di troppo lo spinge fuori. Le mummie restano buone lo stesso: girale con il lato più ordinato verso chi guarda.
Mancava ancora un po’ di forno, oppure le mummie erano troppo vicine e il vapore non aveva dove andare. Succede anche quando l’uovo cola sul fondo. Rimettile in forno due o tre minuti sul ripiano più basso.
Avvolgile anche un paio d’ore prima e tienile in frigorifero sulla teglia, coperte senza schiacciarle, poi infornale al momento. Cotte in anticipo perdono la croccantezza, che qui è metà del piacere.
Meglio di no: in forno le fettine di oliva si seccano, si scuriscono e rischiano di affondare nel formaggio che si scioglie. Mettile alla fine, sulle mummie tiepide, infilandole bene nella fessura.
Solo una mozzarella piccola e molto ben scolata, e il risultato cambia: rilascia più siero del tomino, che bagna la sfoglia dall’interno e la lascia molle. Asciugala bene con la carta da cucina prima di avvolgerla.
Varianti della ricetta
Mummie con lo speck: prima delle bende avvolgi ogni tomino in mezza fetta sottile di speck. Il formaggio resta più chiuso in cottura e il boccone diventa più sapido, con il profumo affumicato dello speck.
Conservazione
Le mummie di tomini danno il meglio appena intiepidite. Gli avanzi, freddi, mettili in frigorifero in un contenitore chiuso e mangiali entro 2 giorni. Per ravvivarli usa il forno a 170-180 °C per 6-10 minuti, senza coprirli: il microonde scioglie il tomino ma ammorbidisce la sfoglia. Da cotte non congelarle, il tomino rilascia acqua.
Intolleranze & allergie
Senza uova: spennella le bende con un velo di latte, la sfoglia resta più chiara e meno lucida. Per il glutine serve una pasta sfoglia senza glutine, controllando l’etichetta, e utensili puliti. Con l’allergia al latte questa ricetta non va: il tomino è formaggio e molte sfoglie pronte contengono burro.
Curiosità
La pasta sfoglia cresce senza lievito. Il suo impasto è fatto di tanti strati sottilissimi alternati a strati di grasso: in forno l’acqua della pasta diventa vapore, il vapore solleva i fogli uno dall’altro e il calore li fissa così, gonfi e separati. Una mummia di sfoglia, in pratica, si gonfia da sola.

