Meloncello cremoso servito in due bicchieri accanto a fette e cubetti di melone cantalupo

Meloncello

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 5m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 1,5 l
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

per circa 1,5 l

  • Melone 400 g
  • Alcool alimentare 250 g
  • zucchero 300 g
  • Panna fresca 100 g
  • Latte intero 400 g

Procedimento

  1. Prima di tutto scegli il melone: io ti consiglio un retato mantovano, per me uno dei migliori meloni italiani, ma credimi, purché sia dolce e profumato qualunque varietà renderà speciale il tuo liquore. Al banco fidati del naso più che del calendario. Lavalo intero sotto acqua corrente e asciugalo: la polpa non deve incontrare quello che c’era sulla buccia. Poi privalo della buccia, dei semi e dei filamenti interni e taglia la polpa a cubetti di due centimetri, così l’alcool li penetra in fretta. Mettili in un vaso sanificato con chiusura ermetica e ricoprili con l’alcool, quello a 96° per uso alimentare: si trova ormai in quasi tutti i supermercati e deve coprire bene i cubetti. Chiudi e lascia macerare in un luogo buio e fresco per una settimana, agitando il barattolo ogni giorno: è il gesto che aiuta l’alcool a tirare fuori profumo e colore. Saprai che è pronto quando il liquido sarà aranciato e intensamente profumato, con la polpa più pallida. A quel punto frulla tutto col frullatore a immersione, bastano una decina di secondi, e metti il composto in frigorifero.

  2. Nel frattempo prepara la base, ma prima di accendere il fornello sposta il barattolo dell’alcool lontano dalla fiamma: a 96° prende fuoco in un attimo. Versa il latte e la panna in un pentolino, aggiungi lo zucchero e scalda a fuoco dolce mescolando: deve solo sfiorare il bollore, intorno agli 85 gradi, mai bollire davvero. Quando non senti più granelli di zucchero sotto il cucchiaio, spegni e lascia raffreddare completamente. Questo passaggio non lo salto mai: la base la unisco all’alcool soltanto da fredda, sotto i 20 gradi, perché tiepida rovina la parte alcolica e fa i fiocchi.

  3. Quando entrambi i composti sono ben freddi, uniscili e frullali di nuovo con il frullatore a immersione, una ventina di secondi. Travasa nelle bottiglie sanificate con chiusura ermetica e mettile in frigorifero a riposare per due settimane prima dell’assaggio: è il riposo che fonde melone, latte e alcool in un gusto solo. Ricordati di scuotere la bottiglia prima di servire, un leggero deposito sul fondo è normale, e porta in tavola il tuo meloncello ghiacciato.

Note & consigli

Il colore del meloncello fatto in casa è un arancio tenue, meno acceso dei liquori in commercio: lì spesso c’è il colorante, qui no. La panna la prendo fresca al banco frigo, mai UHT. E se il melone all’apertura odora di fermentato, cambialo senza pensarci.