Kimchi di cavolo napa con pasta di peperoncino, servito con bacchette

Kimchi

Senza glutineSenza lattosio
  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 0m
  • Riposo: 3h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 8 porzioni
  • Metodo cottura: Nessuna indicazione
  • Cucina: Coreana

Ingredienti

Per circa 2 kg di kimchi

Per il cavolo

  • Cavolo napa 1.2 kg
  • Sale grosso 60 g
  • Acqua fredda per coprire il cavolo q.b.

Per la crema di riso glutinoso

  • Farina di riso glutinoso 40 g
  • Acqua 200 g

Per il condimento

  • Crema di riso glutinoso preparata in precedenza
  • Gochugaru peperoncino coreano in fiocchi60 g
  • Aglio 30 g6 spicchi
  • Zenzero fresco pulito10 g
  • Pera coreana oppure mela100 g
  • Salsa di acciughe 50 g
  • Sciroppo di prugne 40 g
  • Cipolla 50 g

Da aggiungere affettati

  • Daikon 200 g
  • Cipollotti 50 g

Procedimento

Il cavolo napa

  1. Togli al cavolo napa le foglie esterne, se sono rovinate, e scegli il formato. Per un kimchi dalla presentazione classica intacca la base con un coltello e apri il cavolo con le mani, a metà nel senso della lunghezza; se è molto grosso, dividilo in quarti, sempre in verticale, così le foglie restano attaccate alla base. Per un formato più pratico da servire, taglia ogni quarto in pezzi di circa 7-8 cm.

  2. Metti il cavolo in un contenitore che lo contenga appena e cospargilo con il sale grosso: se è a metà o in quarti, solleva le foglie una a una e insisti sulle coste bianche, che sono la parte più spessa e hanno bisogno di più sale per ammorbidirsi. Aggiungi acqua fredda quanto basta per coprirlo appena.

  3. Appoggia sopra un peso, per esempio un piatto con sopra un contenitore pieno d’acqua, così il cavolo resta tutto immerso. Lascialo in ammollo per almeno 3 ore, girandolo una volta a metà tempo. È pronto quando le foglie si piegano senza spezzarsi, come un tessuto bagnato, e la costa bianca si flette ma resta soda. Se dopo 3 ore sono ancora rigide, lasciale ancora mezz’ora e riprova. Il segnale opposto è una costa trasparente e molle: vuol dire che il sale ha lavorato troppo.

La crema di riso glutinoso

  1. Nel frattempo prepara la crema di riso glutinoso. Versa l’acqua in un pentolino, aggiungi la farina di riso glutinoso e mescola subito, ancora a freddo, per sciogliere eventuali grumi. Porta a bollore a fuoco medio mescolando di continuo: la crema tende ad attaccarsi al fondo, quindi non smettere di girare.

  2. Quando inizia ad addensarsi, abbassa un po’ la fiamma e continua a mescolare ancora un paio di minuti. È pronta quando ha la consistenza di una besciamella densa e vela il dorso del cucchiaio. Trasferiscila in una ciotola, coprila con pellicola a contatto e lasciala raffreddare del tutto a temperatura ambiente. Deve essere fredda quando la usi: se è ancora tiepida scalda aglio, zenzero e peperoncino, e il condimento perde freschezza.

Il condimento

  1. Metti nel frullatore l’aglio sbucciato, la cipolla sbucciata e tagliata a pezzettoni, lo zenzero pelato e tagliato a pezzetti, la pera coreana sbucciata e tagliata grossolanamente, la salsa di acciughe, lo sciroppo di prugne, il gochugaru e la crema di riso ormai fredda. Frulla fino a ottenere una crema densa ma spalmabile, di un rosso aranciato: non deve essere liscia come una salsa, qualche pezzetto va benissimo. Tienila da parte.

Assembla il kimchi

  1. Trascorso l’ammollo, sciacqua il cavolo sotto l’acqua fredda almeno 3 volte, cambiando l’acqua ogni volta e insistendo sulle coste: devi togliere il sale in eccesso senza lavare via tutto il sapore. Assaggia un pezzetto di foglia: deve risultare appena sapido, non salato, altrimenti fai un altro risciacquo. Poi strizzalo bene premendo con le mani, senza torcerlo: più è asciutto adesso, meglio il condimento aderisce alle foglie e meno si diluisce nei barattoli.

  2. Indossa i guanti, perché il peperoncino irrita la pelle. In una ciotola capiente unisci la crema di condimento con il daikon sbucciato e tagliato in listerelle sottili, più o meno della larghezza di un fiammifero, e i cipollotti tagliati in pezzi da 4 cm. Mescola finché le listerelle di daikon sono tutte rosse.

  3. Ora hai due strade. Se hai tenuto il cavolo intero nella sua lunghezza, spalma il condimento tra le foglie una a una, fino a quelle vicine al cuore, ricoprendo ogni strato. Se invece lo hai tagliato a pezzi, versalo nella ciotola e mescola con le mani finché ogni pezzo è ben avvolto dal condimento. In tutti e due i casi il cavolo deve risultare lucido e rosso, senza zone bianche.

  4. Trasferisci il kimchi in barattoli di vetro sterilizzati e premi con decisione verso il basso con il pugno o con il dorso di un cucchiaio, per eliminare le sacche d’aria: il liquido che si raccoglie sul fondo è normale. Lascia almeno tre o quattro dita di spazio libero dal bordo: fermentando, il kimchi produce gas e il liquido sale. Chiudi i barattoli senza stringere troppo il tappo, così il gas può sfiatare, e appoggiali su un piatto o un vassoio, nel caso qualche goccia esca.

  5. Tieni i barattoli per 2 giorni in un luogo fresco e buio: è la fase in cui la fermentazione si attiva. Una volta al giorno aprili per un attimo, per far uscire il gas, e premi giù le verdure con un cucchiaio pulito, così restano coperte dal loro liquido. Vedrai comparire piccole bollicine e sentirai un profumo acidulo: è tutto normale, vuol dire che sta funzionando. Dopo i 2 giorni trasferisci tutto in frigorifero e lascia maturare per almeno 2 settimane. A quel punto il tuo kimchi è pronto, croccante e pieno di sapore.

  6. Se preferisci una fermentazione più rapida e un risultato più acido, invece di aspettare le 2 settimane in frigorifero puoi prolungare la fase a temperatura ambiente fino a 4-5 giorni: fuori dal frigo la fermentazione corre molto più veloce. Assaggia ogni giorno con una forchetta pulita e, quando l’acidità ti piace, sposta i barattoli in frigo per rallentare il processo. Con questa strada il kimchi è pronto prima, ma ha un carattere più intenso e il cavolo si ammorbidisce prima.

    Kimchi pronto nel barattolo di fermentazione accanto a una porzione servita con bacchette

Note & consigli

Il sale è circa il 5% del peso del cavolo, giusto per un ammollo di 3 ore: se il cavolo pesa di più o di meno, cambialo in proporzione. I barattoli li faccio bollire immersi nell’acqua per 10 minuti e li lascio asciugare capovolti su un canovaccio pulito; in alternativa li lavo e li tengo mezz’ora in forno a 100 °C. Le dosi riempiono due barattoli da 1 litro, circa 1,5 kg.