Involtini di verza gratinati con parmigiano in teglia da forno

Involtini di verza

  • Preparazione: 0h 35m
  • Cottura: 0h 50m
  • Riposo: 0h 10m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 4 persone

per gli involtini

  • Verza (400 g da pulire)8 foglie
  • Patate (pulite)400 g
  • Carote (pulite)150 g
  • Cipollotto 170 g
  • Salsiccia di maiale 600 g
  • Aglio 2 spicchi
  • Semi di finocchio 10 g
  • Salsa Worcestershire 60 g
  • Asiago 120 g
  • Pecorino romano grattugiato 20 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

PER COMPLETARE

  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Pecorino romano grattugiato q.b.

PER LA SALSA

  • Scalogno 60 g
  • Vino bianco 120 g
  • Panna 200 g
  • Burro 30 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Senape in grani 80 g
  • Senape forte 5 g
  • Miele d’acacia 20 g
  • Noce moscata q.b.
  • Amido di riso 6 g

Procedimento

per gli involtini

  1. Per prima cosa dedicati all’involucro che dovrà racchiudere il ripieno. Scegli 8 foglie di verza più o meno della stessa misura, così gli involtini vengono uguali e cuociono insieme. Con un coltellino elimina la parte finale della nervatura centrale, quella più dura, tagliandola a V. Sbollenta le foglie in acqua bollente salata per 2 minuti, poche alla volta, poi passale subito in una ciotola di acqua e ghiaccio: la cottura si ferma e il verde resta brillante. La foglia giusta si piega senza spezzarsi, ma non è trasparente né molle sui bordi.

  2. Scolale e asciugale bene, tamponandole con carta assorbente da cucina, poi tienile da parte ben distese. L’acqua che resta fra le pieghe, in forno, finisce sul fondo della teglia.

  3. A questo punto passa agli ingredienti del ripieno.

  4. Taglia le patate a cubetti di 1 cm di lato e sbollentale per 5 minuti in acqua salata: devono restare ancora sode, perché finiscono di cuocere in padella. Scolale e tienile da parte. Per i cubetti io prendo patate gialle, spesso della Sila.

  5. In una padella antiaderente scalda un filo d’olio extravergine d’oliva e fai imbiondire l’aglio, senza lasciarlo scurire. Aggiungi le carote tagliate a cubetti di mezzo centimetro e cuocile per 5 minuti, aggiustando di sale. Unisci il cipollotto tagliato a julienne, compresa la parte verde, e dopo 3 minuti anche la salsiccia privata del budello e ben sgranata con una forchetta: più è sgranata, meglio si distribuisce fra le patate. Lasciala rosolare per altri 3 minuti, finché non è più rosa.

  6. Ora aggiungi le patate sbollentate e lasciale insaporire per 5 minuti. Poi unisci i semi di finocchio pestati nel mortaio e la salsa Worcestershire, e lascia insaporire tutto per altri 3 minuti. Assaggia solo adesso: fra salsiccia, Worcestershire e pecorino il sale c’è già, e quasi sempre ne serve pochissimo.

  7. Togli l’aglio e trasferisci il composto in una ciotola. Aggiungi l’Asiago grattugiato a julienne, con la grattugia a fori larghi, e il pecorino grattugiato, poi mescola bene perché il formaggio si distribuisca in tutta la farcia. Lascia intiepidire il ripieno per una decina di minuti: mentre si raffredda, l’Asiago fuso lo tiene insieme, e farcire le foglie diventa più facile.

COMPOSIZIONE

  1. Riprendi le foglie di verza e farciscile una alla volta con circa 150 g di ripieno, appoggiandolo sulla parte integra della foglia, dalla parte opposta al taglio. Compattalo appena con le mani, senza schiacciarlo. Se una foglia si strappa non è un problema: rattoppa il buco con un pezzetto di un’altra foglia e vai avanti.

  2. Sovrapponi i due lembi tagliati alla base della foglia, così da chiudere il taglio a V lasciato dalla nervatura, poi ripiega verso l’interno i bordi laterali, perché la farcia non esca, e arrotola. Appoggia ogni involtino sulla parte finale della foglia: è il suo stesso peso a tenerlo ben chiuso.

  3. Procedi così con tutte le foglie fino ad avere 8 involtini, e sistemali uno accanto all’altro in una teglia della misura giusta, ben vicini, così non si allargano in cottura. Io ho ottenuto degli involtini lunghi 12 cm e larghi 4-5 cm e ho utilizzato una teglia da 26×18 cm, con 6 involtini paralleli al lato più corto e 2 di traverso nello spazio rimasto lungo il bordo maggiore.

COTTURA

  1. Condisci gli involtini con un filo d’olio e spolverizzali con un po’ di pecorino grattugiato. Cuocili in forno statico preriscaldato a 180° per 25 minuti, finché il pecorino in superficie è dorato e la foglia, punta con una forchetta, è tenera.

PER LA SALSA

  1. Mentre gli involtini cuociono, prepara la salsa. In un pentolino metti lo scalogno tritato grossolanamente e il vino, porta a bollore e cuoci per 5 minuti, finché l’odore dell’alcol non si sente più. Poi aggiungi la panna, il pepe, la noce moscata in polvere, il sale, i due tipi di senape e il miele.

  2. Lascia cuocere per 5 minuti a fuoco dolce, unisci l’amido di riso e frulla tutto con il mixer a immersione, finché la salsa è liscia e vela il cucchiaio. Fuori dal fuoco aggiungi il burro e mescola finché si scioglie con il calore della salsa: le dà lucentezza e cremosità.

  3. Servi gli involtini caldi con un po’ di salsa accanto, non sopra, così la crosticina di pecorino resta asciutta. Appena sfornati io aspetto un paio di minuti: l’Asiago dentro è bollente.

    Involtini di verza tagliati a metà serviti con salsa cremosa versata sopra

Note & consigli

Puoi portarti avanti dalla sera prima: foglie sbollentate e asciugate, ripieno e salsa, ognuno nel suo contenitore chiuso in frigorifero. Il giorno dopo farcisci, inforna e scalda la salsa a fuoco basso. Gli involtini, una volta formati, cuocili subito: la foglia resta più bella.

Visto che le patate sono già nel ripieno, accanto sta bene una polenta morbida.