Gnocchi di zucca crudi rigati disposti su un tagliere infarinato, con zucca fresca e patate intorno

Gnocchi di zucca

VeganaVegetariana
  • Preparazione: 0h 50m
  • Cottura: 0h 40m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: molto basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello, Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

  • Zucca Mantovana, pulita500 g
  • Patate gialle 500 g
  • Farina 00 più 50 g per il piano di lavoro150 g
  • Fecola di patate 50 g
  • Sale fino q.b.

Procedimento

LA ZUCCA E LE PATATE

  1. Per prima cosa pulisci e taglia la zucca, eliminando semi e filamenti interni. Per vedere come fare nel dettaglio, dai un’occhiata al tutorial su come pulire e tagliare la zucca.

  2. Riduci la zucca a fette e disponile su una leccarda foderata con carta forno, senza sovrapporle. Coprile con un foglio di alluminio e falle cuocere in forno statico preriscaldato a 200° per 15-20 minuti. Coperta, la zucca non prende acqua e il sapore diventa più intenso: è una cottura che mi piace molto proprio quando l’acqua deve restare fuori. È pronta quando la punta di un coltello entra nella polpa senza resistenza.

    Fette di zucca disposte su leccarda, poi coperte con foglio di alluminio e infornate
  3. Appena cotta, passala con il passaverdure e raccogli la purea in una ciotola. Deve restare raccolta sul cucchiaio. Se sul fondo si forma un velo di liquido, eliminalo inclinando la ciotola, perché nell’impasto quell’acqua diventerebbe farina in più. Tienila da parte.

    Zucca cotta passata al passa verdure: la purea arancione scende nella ciotola
  4. Lava bene le patate gialle e cuocile intere, con la buccia, nella pentola a pressione: per la velocità è quasi sempre la mia scelta, e se sono di media grandezza bastano 20 minuti dal fischio. Se non hai la pentola a pressione, mettile in acqua fredda salata e falle cuocere per almeno 30 minuti; puoi avviarle mentre la zucca è in forno. Per sapere se sono pronte le infilzo con uno stecchino per spiedini: deve arrivare al cuore senza fatica.

  5. Appena pronte, sbucciale ancora calde, tenendole con un canovaccio per non scottarti. Passale subito nel passaverdure, direttamente sopra la purea di zucca.

  6. Mescola bene per amalgamare zucca e patate e lascia intiepidire. Aspettare serve a tre cose: non ti scotti, le patate non diventano appiccicose e le proteine della farina non si rovinano a contatto con un composto troppo caldo. Col dorso della mano deve sembrarti appena tiepido.

    Patate lessate schiacciate con lo schiacciapatate sulla zucca cotta, poi amalgamate con un cucchiaio

L’IMPASTO DEGLI GNOCCHI DI ZUCCA

  1. Infarina il piano di lavoro con i 50 g di farina in più e versaci il composto di zucca e patate, poi incorpora farina e fecola, setacciate insieme, poco alla volta. Lavora con il tarocco, la spatola rigida da pasticceria, più che con le mani: meno lo tocchi, più gli gnocchi restano teneri. All’inizio è normale che si attacchi un po’, non ti preoccupare. Devi ottenere un panetto compatto e morbido, che non resta sulle dita. Fermati lì, anche se è avanzata un po’ di farina. Aggiungere troppa farina è uno degli errori che vedo fare più spesso, e rende gli gnocchi durissimi; gli altri due vengono prima: scegliere la zucca sbagliata, acquosa, o le patate sbagliate, collose. Nel dubbio, cuoci uno gnocco di prova in acqua bollente: se torna a galla intero, l’impasto è pronto.

    Impasto di gnocchi di zucca lavorato a mano sul piano infarinato fino a formare un panetto compatto

GLI GNOCCHI: FORMATURA E COTTURA

  1. Ricava ora delle porzioni e lavorane una alla volta, tenendo le altre coperte con la pellicola trasparente perché non si secchino. Sul piano appena infarinato rotola la porzione fino a un filoncino spesso 1,5-2 cm, poi con il tarocco taglia gli gnocchi di 1,5-2 cm. Tienili tutti della stessa misura: così cuociono nello stesso tempo. Se il filoncino si allarga mentre lo rotoli, l’impasto chiede ancora un velo di farina.

    Impasto di zucca tagliato a metà, arrotolato in filoncino e diviso in gnocchi con il tarocco
  2. Passa ciascuno gnocco sul riga gnocchi, oppure sui rebbi di una forchetta, premendo appena con il pollice: ottieni le classiche scanalature e l’incavo, che trattengono il condimento. Vacci piano, però. Uno gnocco schiacciato troppo si assottiglia e in pentola si rompe.

  3. Man mano che sono pronti, adagiali su un piano di lavoro o su un vassoio coperto da un canovaccio asciutto e infarinato, ben distanziati: se si toccano, si attaccano fra loro.

    Gnocchi di zucca rigati con il rigagnocchi, disposti su piano infarinato
  4. Ora non ti resta che cuocere gli gnocchi di zucca. Porta a bollore abbondante acqua, aggiungi il sale e abbassa appena la fiamma. Cuocili una porzione alla volta: è il trucco che conta di più, perché in una pentola affollata l’acqua si raffredda e gli gnocchi si urtano. Sono cotti quando affiorano in superficie. Io a quel punto li prendo subito con la schiumarola: se restano a galleggiare, assorbono acqua e diventano fragili.

Note & consigli

Io la zucca la peso dopo averla pulita: i 500 g della ricetta sono polpa netta, senza buccia, semi e filamenti.

Le patate le scelgo gialle, quelle che da sempre usava anche mia nonna Ottilia.