Gelato alla vaniglia in coppa con panna montata, scaglie di cioccolato bianco, biscotto e bacca di vaniglia

Gelato alla vaniglia

  • Preparazione: 0h 45m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Cucina: Italiana

Gelato alla vaniglia: ingredienti per 4 persone

Per circa 900 g di gelato alla vaniglia

  • latte fresco intero 500 g
  • Panna fresca liquida 250 g
  • Zucchero semolato 130 g
  • Glucosio 20 g
  • farina di semi di carruba 2 g
  • Bacche di vaniglia 2

Attrezzatura necessaria

Qui due strumenti contano davvero: il termometro da cucina, per cuocere la crema al punto giusto, e la gelatiera, che manteca incorporando aria. Per il resto basta un tegame e una frusta. Se la gelatiera non ce l’hai, trovi il metodo a mano tra le varianti.

Procedimento

  1. Per preparare il gelato alla vaniglia versa il latte e la panna in un tegame e accendi il fuoco a fiamma dolce. Porta il composto a 40 gradi, controllando con un termometro da cucina: è la temperatura a cui lo zucchero si scioglie meglio.

    Latte e panna versati in un tegame, con termometro immerso nel composto bianco
  2. Mescola a parte lo zucchero con la farina di semi di carruba: unirli prima evita i grumi quando finiscono nel latte. Versa la miscela nel tegame poco alla volta, mescolando con le fruste finché è tutto sciolto.

    Polvere bianca versata nel latte caldo in padella, poi mescolata con una frusta
  3. Incidi le bacche di vaniglia per il lungo con un coltellino e raschia via i semini interni. Uniscili al composto nel tegame. Porta tutto a 82 gradi, sempre mescolando, senza mai farlo bollire.

    Bacca di vaniglia incisa e semini raschiati nel composto di latte con termometro da zucchero
  4. Non hai il termometro? La crema è pronta quando vela il cucchiaio e fuma leggermente, senza sobbollire. A 82 gradi la base si addensa appena e diventa setosa.

    Crema inglese raffreddata a bagnomaria di ghiaccio, poi versata nella gelatiera per la mantecatura
  5. Spegni il fuoco. Appoggia subito il tegame dentro un recipiente più grande con acqua fredda e ghiaccio: serve a raffreddare in fretta e bloccare la cottura. Mescola ogni tanto e lascia che la base scenda sotto i 10 gradi, ci vogliono una quindicina di minuti.

    Composto cremoso versato nella gelatiera della planetaria in funzione
  6. Se hai tempo, coprila con pellicola a contatto e falla riposare in frigo qualche ora: la maturazione la rende ancora più cremosa. È un passaggio facoltativo, ma si sente.
    Prepara la gelatiera secondo le sue istruzioni, con la ciotola ben fredda. Versa dentro la base raffreddata e avvia la mantecatura.

    Gelato alla vaniglia in fase di mantecatura nella gelatiera, con la pala che lavora il composto
  7. Dopo circa 30 minuti il gelato è pronto: ha la consistenza di una crema morbida e fa la cresta sulla pala. Se la tua gelatiera è più lenta, fermati comunque quando smette di incordare e resta soffice, non oltre, o diventa burroso. Spegni, togli la pala e servi subito per un gelato morbido, oppure trasferiscilo in freezer un paio d’ore se lo vuoi più sodo.

Note & consigli

Con queste dosi ottieni il gelato per 4 persone, circa 4 coppette generose. Vuoi più profumo? Butta nel tegame anche i baccelli svuotati mentre scaldi, poi toglili prima di mantecare. Per un gelato che resta morbido più a lungo puoi aggiungere alla base un cucchiaio di liquore neutro: abbassa il punto di congelamento e frena i cristalli.