Gamberoni in padella con aglio, prezzemolo tritato e scorza di limone

Gamberoni in padella

  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 5m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 4 persone

  • Gamberoni 12
  • Prezzemolo 1 ciuffo
  • Aglio 2 spicchi
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Vino bianco 80 g
  • Scorza di limone 1
  • Sale in fiocchi di Maldon q.b.
  • Pepe (o peperoncino) q.b.

Procedimento

PULIZIA DEI GAMBERONI

  1. Per prima cosa togli l’intestino ai gamberoni, senza sgusciarli. Prendi uno stuzzicadenti e infilalo nel dorso, appena sotto il carapace, all’altezza del filo nero che si intravede sotto la superficie della polpa. Poi sollevalo piano. Se tiri con delicatezza il filo esce intero; se si spezza, riprovi poco più in là. Alla fine tampona bene i gamberoni con carta da cucina, testa compresa: l’acqua rimasta addosso raffredderebbe la padella e li farebbe bollire invece di scottarli.

COME CUCINARE I GAMBERONI IN PADELLA

  1. Trita il prezzemolo e tienilo da parte. Sbuccia l’aglio e taglia ogni spicchio a metà: io lo metto così e a fine cottura lo tolgo, perché nell’olio ha già lasciato quello che doveva. Mettilo a dorare in un’ampia padella con un po’ di olio extravergine d’oliva, a fuoco medio. Deve diventare biondo. Se scurisce troppo diventa amaro, e quell’amaro resta nel fondo.

  2. Poi unisci i gamberoni, uno accanto all’altro e senza sovrapporli: per questo serve una padella larga. Devono sfrigolare subito, appena toccano l’olio. Scottali per pochi secondi da un lato, girali con una pinza e scottali per pochi secondi anche dall’altro.

  3. Insaporisci con il prezzemolo tritato, la scorza di limone, il sale in fiocchi e una spolverata di pepe, oppure di peperoncino se ti piace il piccante. Sfuma con il vino bianco. Te ne accorgi subito: sfrigola forte e sale un vapore che pizzica il naso. Lascialo evaporare a fuoco vivace, finché l’odore pungente dell’alcol si attenua e sul fondo resta un sughetto profumato invece di una pozza di liquido.

IL PUNTO DI COTTURA E IL SERVIZIO

  1. Quindi copri la padella con il coperchio e prosegui la cottura per 2-3 minuti. Il vapore chiuso dentro finisce di cuocerli in modo uniforme, anche vicino alla testa. Non allungare. Allo scadere controllane uno: il carapace è diventato di un rosa intenso e, premendo sul dorso, la polpa è soda. Dove hai tolto il filo deve apparire bianca e opaca, non più traslucida, perché il colore del guscio da solo può ingannare e cambia con la pezzatura.

  2. Spegni il fuoco e togli gli spicchi d’aglio. Impiatta subito i tuoi gamberoni con il loro fondo e condiscili con un filo di olio a crudo. Servili ben caldi. Il calore del carapace continua a cuocere la polpa anche nel piatto, quindi più aspetti e più diventano asciutti.

Note & consigli

Scegli gamberoni della stessa pezzatura, così cuociono tutti nello stesso tempo. Se ne hai di misure diverse, togli prima i più piccoli, appena la polpa è soda. Sul limone io preferisco restare sulla scorza e lasciare il succo a tavola per chi lo vuole: in padella aggiunge liquido e il fondo si annacqua.