Frico dorato e croccante in padella, con una fetta già tagliata a spicchio
  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 1h 20m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso

Ingredienti per 4 frico da 18 cm di diametro

  • patate della stessa dimensione (4-5 da 200 g l’una)1 kg
  • Montasio 320 g
  • Cipolla dorata 80 g
  • olio extravergine di oliva 80 g

Procedimento

LE PATATE E IL MONTASIO PER IL FRICO

  1. Per fare il frico, per prima cosa grattugia il Montasio a julienne, più finemente che puoi. Più il filo è sottile, più fonde in fretta e in modo uniforme. La crosticina viene compatta e filante, non a chiazze.

  2. Lava bene le patate e mettile in una pentola intere, senza sbucciarle: io le lesso sempre con la buccia, perché così il sapore resta raccolto dentro. Sceglile della stessa grandezza. Coprile con acqua fredda, in modo che la cottura parta piano e arrivi uniforme fino al centro.

  3. Quando l’acqua raggiunge il bollore, conta circa 5 minuti, poi scolale e lasciale intiepidire qualche minuto. Fuori si sono appena ammorbidite, al centro sono ancora sode. È normale che non siano cotte: finiranno di cuocere in padella, e una patata lessata del tutto, sotto la grattugia, si sfalda invece di fare i fili.

  4. Elimina la buccia finché le patate sono ancora tiepide e grattugiale a julienne, cercando di tenere una grana regolare. Fili tutti uguali cuociono tutti insieme.

LA COTTURA DEL FRICO IN PADELLA

  1. In una padellina antiaderente da 18 cm di diametro fai appassire 20 g di cipolla, affettata sottile, in 20 g di olio per 5 minuti, a fiamma dolce. Deve diventare traslucida senza prendere colore. Qui conviene avere un attimo di pazienza: se i bordi scuriscono, la fiamma è troppo alta e la cipolla porterà una nota amara.

  2. Aggiungi 200 g di patate, circa un quarto di quelle grattugiate, alza la fiamma e rosolale per 5 minuti mescolando, perché si insaporiscano e comincino appena a dorare. Devono profumare. Non devono scurirsi.

  3. Unisci 80 g di Montasio e mescola con cura finché comincia a sciogliersi e a legare le patate. Il segnale è nella consistenza: il composto si compatta, diventa lucido e leggermente filante. Se vedi affiorare molto grasso, non aggiungere altro olio.

  4. Con il dorso di un cucchiaio livella la superficie e premi leggermente, fino a formare una specie di frittatina di spessore uniforme. Cuocila per circa 5 minuti a fiamma viva, senza più mescolare, finché sotto si forma una crosticina croccante e ben dorata. Come capisci che è pronta? Scuoti la padella: se il disco scivola tutto intero e i bordi si staccano da soli, la crosta c’è, e la superficie è ormai asciutta e compatta.

  5. Copri la padella con un coperchio o con un piatto piano più largo, girala con un gesto deciso e fai scivolare il frico di nuovo in padella, dal lato ancora chiaro. Continua la cottura per 3-5 minuti, finché anche questo lato è dorato in modo uniforme. Ben colorito, mai bruciato: non c’è molto da inventarsi.

  6. Quando è ben dorato, trasferiscilo su un piatto e tamponalo con carta assorbente per togliere l’olio in eccesso, senza premere, o rovini la crosticina. Poi prepara gli altri 3 frico allo stesso modo, uno dopo l’altro nella stessa padellina, con le stesse dosi e gli stessi tempi.

  7. Servili man mano che sono pronti, ben caldi: il frico va mangiato appena fatto, quando la crosta scrocchia e l’interno è ancora morbido e filante.

Note & consigli

Ogni frico chiede una ventina di minuti di padella, quindi i primi non possono aspettare gli ultimi: tenuti coperti in un posto caldo reggono un quarto d’ora, poi la crosta comincia ad ammorbidirsi e si perde il contrasto con il cuore.