Se ami lo street food e la cucina sudamericana, non puoi non cimentarti nella preparazione delle empanadas! Scrigni di pasta farciti e fritti, che tanto ricordano cibi da passeggio tipicamente nostrani come calzoni e panzerotti, ma hanno un ripieno molto più ricco! In questa occasione te le propongo nella versione “con carne”, ma la ricetta si presta a numerose varianti!
Ingredienti per 10 pezzi
PER L’IMPASTO
- Farina 00 300 g
- Acqua a temperatura ambiente150 g
- Olio d’oliva 20 g
- Sale 5 g
PER IL RIPIENO
- Carne macinata di manzo 160 g
- Carne macinata di maiale 100 g
- Cipolla bianca 100 g
- Uova medie 2
- Olive verdi denocciolate 8
- Burro 30 g
- Vino rosso 30 g
- Paprika dolce q.b.
- Origano q.b.
- Sale 1 pizzico
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Prezzemolo q.b.
- Peperoncino fresco piccante (opzionale)
PER FRIGGERE
- Olio di arachidi 1.5 l
Allergeni
Procedimento
PER L’IMPASTO
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Nella ciotola della planetaria munita di gancio metti la farina. Sciogli il sale nell’acqua, aziona la macchina e versala a filo, quindi prosegui la lavorazione fino a quando l’impasto sarà incordato.
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Aggiungi l’olio poco alla volta finché non sarà completamente assorbito.
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Preleva il composto con le mani, dagli la forma di una palla lavorandolo sul piano di lavoro, poi avvolgila con la pellicola trasparente e lascia riposare a temperatura ambiente per 30 minuti per far riposare il glutine (altrimenti l’impasto risulterebbe troppo elastico e non riusciresti a tirarlo).
PER IL RIPIENO
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Prepara le uova sode e lasciale raffreddare (link all’articolo sul sito “uova sode”). Poi sgusciale e tagliale a coltello in modo da ridurle in cubetti grossolani. Tieni da parte.
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In una ciotola unisci le due carni, versa il vino rosso e impasta con le mani per farlo assorbire.
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Trita la cipolla bianca e falla appassire in padella con un filo d’olio per circa 10 minuti. Inserisci in padella anche la carne e aspetta che il vino evapori.
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A questo punto introduci la paprika, l’origano e il burro e prosegui la cottura per altri 10 minuti circa poi spegni il fuoco e lascia raffreddare.
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Completa il ripieno aggiungendo il prezzemolo tritato, le olive tagliate a rondelle e le uova, infine aggiusta di sale.
COMPOSIZIONE
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Prendi il tuo impasto ormai riposato e stendilo con il mattarello sul piano di lavoro leggermente infarinato fino a uno spessore di 4 mm.
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Con un coppapasta del diametro di 11 cm ricava tanti dischi e tienili da parte coperti con della pellicola (questo impasto tende infatti ad asciugarsi velocemente!).
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Recupera i ritagli di pasta, rilavorali velocemente a mano, falli riposare di nuovo per 20-30 minuti (il riposo è necessario, poiché la pasta appena lavorata è molto elastica e tende a restringersi) quindi ristendili per ricavare gli ultimi dischi.
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Prendi un disco e allargalo leggermente con le mani. Quindi inumidisci solo i bordi con un po’ d’acqua e, tenendolo appoggiato sul palmo della mano, poni al centro 40 g di impasto (presta attenzione che nella porzione prelevata ci siano abbastanza olive in modo da equilibrare il gusto dell’empanadas).
Poi chiudi a mezzaluna e fai pressione sui bordi umidi per sigillarli . -
A questo punto, partendo da uno degli angoli della mezzaluna, tira leggermente l’impasto in modo da ottenere una puntina e ripiegala verso l’interno di 45 gradi circa.
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Si formerà automaticamente una nuova piccola punta di impasto: tira anche questa e ripiegala nello stesso modo, a 45 gradi. Prosegui così lungo tutto il bordo delle tua empanada fino ottenere un piccolo cordoncino.
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Fai lo stesso con tutti i dischi di impasto fino a esaurire il ripieno. Man mano che prepari le tue empanadas tienile coperte con la pellicola.
COTTURA
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Scalda l’olio in un tegame dai bordi alti e, quando avrà raggiunto i 170°, immergici 3-4 empanadas e lasciale friggere 2-3 minuti per lato.
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Quando saranno ben dorate scolale con una schiumarola e appoggiale su un piatto rivestito di carta assorbente da cucina per eliminare l’olio in eccesso.
Le tue empanadas sono pronte per essere servite!
Note & consigli
Fai attenzione a non far asciugare troppo la carne durante la fase di cottura in padella: ricorda infatti che completerà di cuocersi nell’olio bollente.
Varianti della ricetta
Per una versione piccante del ripieno hai due opzioni: puoi utilizzare del peperoncino fresco, tagliarlo a fettine e farlo appassire insieme alla cipolla all’inizio della preparazione del ripieno, oppure usarlo secco o in polvere e aggiungerlo a fine cottura.
Conservazione
Puoi conservare le tue empanadas cotte 3 gg coperte e in frigorifero; da crude puoi tenerle in frigorifero massimo 2 gg, avendo cura di appoggiarle su una placca spolverizzata con della farina e spolverizzate a loro volta di farina e coperte con pellicola. Al momento della cottura ti basterà eliminare la farina in eccesso.
Curiosità
Le empanadas sono un piatto tipico dell’Argentina, ma non esiste una vera e propria ricetta unica e definitiva. Da una zona all’altra (ma anche da una famiglia all’altra!) si possono trovare molte varianti più o meno diverse tra loro. Per esempio il ripieno può includere, oltre alla carne (di solito di un solo tipo perché quella argentina è già abbastanza saporita; l’aggiunta del maiale in Italia serve a dare più gusto e ad avvicinarsi maggiormente al sapore della ricetta originale) anche patate, oppure uvetta, pomodoro fresco o sottoforma di concentrato, oppure spezie come il cumino. Non mancano poi versioni di pesce o vegetariane con verdure e formaggio.
Inoltre, esiste anche una versione “al forno”, in cui le empanadas vengono spennellate con un po’ di uovo e latte (o solo uovo) e poi infornate in forno statico a 180° per circa 20 minuti (saranno pronte quando risulteranno dorate!)

