Immagina una domenica fredda, profumo di scorza d’arancia e limone che si insinua tra le fessure della cucina, e quella pazienza antica – tipo da nonna, per intenderci – nella cura di una pasta frolla sabbiosa e perfetta. È qui che nasce questa crostata con ricotta e crema al cioccolato: un dolce da “wow”, ma che richiede il suo tempo. Dentro ci ritrovi la morbidezza della ricotta lavorata due volte, l’intensità avvolgente del cioccolato fondente, quel contrasto dolce-amaro che cambia con la temperatura e con il tempo. Io la preparo nelle ricorrenze più belle – perché ha un che di speciale, qualcosa che profuma di attesa e festa (ma giuro che ogni tanto la preparo anche per pura voglia, senza nessun pretesto). Vale la pena? Sì, eccome!
E se trovi questo tipo di crostata invitante, ecco altri dolci simili come la Crostata di ricotta e visciole tipico dolce romano a base di morbida pasta frolla, ricotta e confettura, oppure sempre per rimanere a Roma, la Crostata di ricotta alla romana con ricotta di pecora, scorze agrumate, cannella, uvetta, pinoli e un tocco di rum, una vera bontà!
Quando arriva la stagione estiva ecco che ti propongo la Crostata di ricotta e fichi caramellati, con una frolla alle mandorle e cannella, un ripieno semplice di ricotta e dei fichi freschi caramellati. Se invece sei un amante dei pistacchi ti propongo la Crostata fredda con ricotta e pistacchi, con una base di frolla e farina di pistacchi da cuocere alla cieca e un ripieno di ricotta, panna e crema di pistacchio da compattare in frigorifero, senza cottura.
Cosa proverai per prima?
Ingredienti
Per una tortiera a cerchio apribile di 24 cm di diametro
Per la pasta frolla
- Farina 00 370 g
- Burro 180 g
- Tuorli (60 g)3
- Zucchero a velo 150 g
- Scorza di limone grattugiata1
- Scorza di arancia grattugiata1
- Sale 1 pizzico
Per la crema pasticcera al cioccolato
- Latte intero 350 g
- Cioccolato fondente 55% 175 g
- Tuorli (60 g)3
- Zucchero semolato 35 g
- Amido di mais 10 g
- Amido di riso 10 g
Per la crema di ricotta
- Ricotta vaccina 820 g
- Zucchero a velo 160 g
- Grand Marnier (o Rum)15 g
Allergeni
Procedimento
La pasta frolla
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Per preparare la pasta frolla con il metodo della sabbiatura usando le lame di un robot da cucina, inizia prendendo il burro freddo a cubetti e la farina. Metti entrambi nel robot e aziona a impulsi o a bassa velocità, in modo che il burro si distribuisca bene tra la farina, creando una consistenza simile a delle briciole fini, come se fosse sabbia. Questo passaggio è importante perché permette alla pasta di risultare in seguito friabile e leggera.
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Dopo aver ottenuto la consistenza indicata, aggiungi i tuorli leggermente sbattuti, le scorze degli agrumi e il pizzico di sale nella tazza del robot. Aziona di nuovo a impulsi o a bassa velocità, giusto il tempo che gli ingredienti si uniscano e si formi un impasto compatto. Trasferisci l’impasto su una spianatoia e lavoralo brevemente per ottenere un panetto liscio. Dividilo in due porzioni, una da 500g e l’altra con la rimanente frolla.
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Dai alla prima la forma di una palla, appiattiscila leggermente e stendila tra due fogli di carta forno fino allo spessore di 1/2 cm. Stendi il restante impasto nella stessa maniera, ma cercando di dargli una forma rettangolare sempre di 1/2 cm di spessore, che ti servirà per ottenere le striscioline con cui formare le tipiche losanghe a rombo.
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Metti le due sfoglie di frolla in frigorifero a rassodare. ricava dalla prima frolla stesa (ormai fredda) un cerchio e rivestici la base della tortiera preventivamente foderata di carta forno; rimpasta gli avanzi e ristendili, ritagliando delle strisce alte 4 cm con cui andrai a rivestire i bordi dello stampo, in modo da formare il guscio che accoglierà il ripieno. Adesso metti il tuo guscio a rassodare in frigorifero mentre ti dedichi al ripieno.
La crema pasticcera al cioccolato
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Inizia prendendo un pentolino dal fondo spesso e versandovi il latte. L’obiettivo è scaldarlo delicatamente fino a quando non sfiorerà il bollore, ovvero senza raggiungere un’ebollizione vigorosa.
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Mentre attendi, procedi a preparare la base cremosa. In una ciotola capiente e robusta, unisci i tuorli d’uovo con lo zucchero e l’amido. Con una frusta a mano, miscela questi ingredienti energicamente fino a ottenere una crema liscia, omogenea e priva di grumi, che dovrà apparire chiara e leggermente spumosa, segno di una buona miscelazione. Infine, aggiungi un piccolo pizzico di sale: questo non solo bilancerà la dolcezza, ma esalterà anche la profondità del sapore del cioccolato.
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A questo punto, metti il cioccolato fondente tritato in una ciotolina adatta al microonde. Avvia il microonde a una potenza di 600 watt per un minuto poi continua con altre mandate da un minuto mescolando sempre tra una mandata e l’altra, finché il cioccolato non sarà completamente sciolto, liscio e lucido. E’ essenziale mescolare per distribuire il calore e prevenire che il cioccolato si bruci.
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Con il latte caldo e il cioccolato fuso pronti, si procede a unire tutti gli elementi. Versa lentamente il latte caldo sul composto di tuorli, zucchero e amido, mescolando energicamente e senza sosta con la frusta. Questo passaggio, noto come “tempera”, è fondamentale per evitare che le uova si coagulino a contatto con il calore.
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Una volta che tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati, travasa l’intero composto nuovamente nella pentola in cui è stato scaldato il latte. Aggiungi anche il cioccolato fuso che era stato preparato
e rimetti la pentola sul fuoco a fiamma dolce. La crema viene cotta, mescolando continuamente e con vigore con una frusta o una spatola, fino a quando non inizierà ad addensarsi e sarà pronta quando avrà raggiunto una consistenza densa e vellutata, e si vedranno le prime bolle salire in superficie. È importante non smettere di mescolare per evitare che si attacchi al fondo o che si formino grumi. -
Appena la crema pasticcera al cioccolato avrà raggiunto la consistenza desiderata, toglila immediatamente dal fuoco e trasferiscila in un contenitore basso e largo. Questo formato favorisce un raffreddamento più rapido e uniforme.
Per evitare la formazione di quella fastidiosa “pellicina” in superficie, copri la crema con pellicola trasparente a contatto, ovvero facendo aderire la pellicola direttamente sulla superficie della crema. -
Lasciala raffreddare completamente a temperatura ambiente e poi la si potrà trasferire in frigorifero, dove continuerà a rassodarsi e a sviluppare il suo sapore. Conservala in frigorifero fino al momento dell’utilizzo, ben coperta.
La crema di ricotta
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Inizia setacciando la ricotta in un colino, premendola con una marisa contro le maglie del colino preferibilmente per un paio di volte, per ottenere una consistenza ancora più morbida e vellutata. Trasferiscila in una ciotola capiente e aggiungi lo zucchero, mescolando delicatamente con una spatola o una frusta fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Per un tocco di aroma irresistibile, incorpora anche un po’ di Grand Marnier (o Rum), mescolando bene in modo che il profumo si diffonda uniformemente.
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Quando la crema sarà perfettamente liscia e compatta, trasferiscila in una sac à poche, pronta per essere utilizzata. Ricorda di chiudere la sac à poche e di conservarla in frigorifero fino al momento dell’utilizzo, così manterrà tutta la sua freschezza e diverrà un po’ più compatta.
Componi la crostata
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Per iniziare, recupera il tuo guscio di pasta frolla dal frigorifero. Dopo il riposo, la base sarà perfettamente soda e stabile, pronta ad accogliere i ricchi ripieni.
Assicurati che non ci siano crepe o imperfezioni che potrebbero compromettere la tenuta del ripieno; se necessario, puoi rifilare ulteriormente i bordi con una grattugia per zeste per una finitura più precisa. -
Ora, procedi a versare con delicatezza circa 700 grammi di crema di ricotta al suo interno ( e tieni da parte la restante). Con l’aiuto di una spatola o il dorso di un cucchiaio, distribuisci e livella la ricotta uniformemente su tutta la base della frolla, creando uno strato omogeneo che sarà il primo cuore cremoso della tua crostata.
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Successivamente, è il turno della crema pasticcera al cioccolato. Assicurati che abbia una consistenza cremosa e spatolabile; se necessario, puoi darle una breve frustata a mano ( o con uno sbattitore elettrico) per renderla nuovamente vellutata e facile da stendere. Versa questa deliziosa crema al cioccolato direttamente sopra lo strato di ricotta, distribuendola con cura e livellandola anch’essa in modo uniforme, creando un secondo strato di pura golosità.
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Infine, per completare la farcitura, ricopri il tutto con la ricotta rimanente, distribuendola delicatamente sopra lo strato di crema al cioccolato. Anche in questo caso, livella la superficie con attenzione, creando una base liscia e pronta per la decorazione.
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Per decorare la tua crostata e conferirle il classico aspetto a griglia, prendi la pasta frolla rimanente stesa precedentemente e, con una rotella tagliapasta zigrinata, ricava delle strisce di frolla larghe circa 1,5 cm. Disponi cinque di queste strisce parallelamente sulla superficie della crostata, distanziandole uniformemente. Poi, prendi le rimanenti quattro strisce e disponile perpendicolarmente alle prime cinque, intrecciandole con cura per formare il caratteristico motivo a losanghe (a rombo). Assicurati che le estremità delle strisce aderiscano bene ai bordi della frolla sottostante.
La cottura e il servizio
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Con la crostata ora splendidamente assemblata e decorata, è il momento di infornare.
Preriscalda il forno statico a 170°C. Inforna la crostata e lasciala cuocere per circa 50 minuti. Il tempo di cottura può variare leggermente a seconda del tuo forno, quindi tieni d’occhio la doratura della frolla (che non deve scurirsi ma rimanere dorata) e assicurati che il ripieno sia ben assestato. -
Una volta cotta, la superficie della frolla sarà dorata e croccante, mentre il ripieno sarà morbido e invitante. Lasciala raffreddare prima a temperatura ambiente e successivamente in frigorifero per un paio di ore. Prima di servirla, mettila su un’alzatina o un piatto da portata e spolverizzala con lo zucchero a velo.
Varianti della ricetta
1. Versione senza glutine
Per chi soffre di celiachia, si può preparare la pasta frolla con una farina gluten-free per dolci. È importante raffreddare molto bene l’impasto prima di stenderlo, in quanto le farine prive di glutine tendono a essere più friabili.
2. Versione senza lattosio o vegana
Sostituisci il burro con una margarina vegetale o burro vegano, la ricotta con una ricotta vegetale a base di latte di mandorla o soia, e il latte vaccino con un’alternativa vegetale (es. latte di avena o cocco). Usa crema pasticcera vegana con amido di mais e nessun uovo.
3. Con frutta secca
Aggiungi una nota di croccantezza integrando nella crema al cioccolato nocciole tostate tritate oppure mandorle intere spellate. In alternativa, puoi spolverare un po’ di granella sopra la crostata appena prima della cottura per un effetto decorativo e gustoso.
4. Con frutti rossi
Inserisci uno strato di confettura di frutti rossi (come lamponi o ribes) tra la base di ricotta e la crema al cioccolato. L’acidità naturale dei frutti rossi contrasta perfettamente con la dolcezza della crema e della frolla.
5. Frolla al cacao
Per gli amanti del cioccolato, la frolla può essere preparata con una parte di farina sostituita da cacao amaro (sui 30g), per un risultato ancora più goloso e intensamente cioccolatoso.
6. Mono porzioni / crostatine
La stessa ricetta può essere usata per preparare delle crostatine monoporzione, perfette per buffet o merende. Riduci i tempi di cottura a circa 25-30 minuti e fai attenzione alla doratura della frolla.
7. Con spezie aromatiche
Aggiungi un pizzico di cannella, noce moscata o cardamomo alle creme per una nota invernale speziata, particolarmente adatta per le festività.
Sperimentare con questa crostata è semplice e permette di adattarla a moltissimi gusti ed esigenze nutrizionali, senza mai rinunciare alla bontà del dolce fatto in casa.
Conservazione
Dopo la cottura e il completo raffreddamento, conserva la crostata con ricotta e crema al cioccolato in frigorifero, coperta con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico. In queste condizioni, si mantiene fresca e gustosa per 3-4 giorni.
Per gustarla al meglio, tirala fuori dal frigo circa 30 minuti prima del consumo: in questo modo, la frolla ritroverà parte della sua friabilità e le creme risulteranno più morbide e aromatiche.
Sconsigliato il congelamento della crostata assemblata e cotta, poiché la ricotta e la crema pasticcera tendono a separarsi una volta scongelate, alterando la consistenza originale.
Consiglio per la conservazione ottimale
Se prevedi di non consumare subito la crostata completa, puoi preparare in anticipo la frolla e le creme e conservarle separatamente in frigorifero per 1-2 giorni. Assemblala e cuocila prima di servirla per una freschezza ottimale.
Intolleranze & allergie
- Per vegani: sostituire burro con margarina vegetale, latte con bevanda vegetale (soia, mandorla), ricotta con crema di tofu o ricotte vegetali, e uova con sostituti vegani a base di amido.
- Per celiaci: utilizzare esclusivamente farine e amidi certificati senza glutine e controllare che tutti gli ingredienti siano privi di contaminazione da glutine.
- Per intolleranti al lattosio: optare per versioni di ricotta, latte, burro senza lattosio e controllare che il cioccolato utilizzato sia lactose-free.
- Per chi evita l’alcol: omettere il Grand Marnier e sostituire con aroma naturale o un cucchiaino di succo d’arancia.
Curiosità
La crostata con ricotta e crema al cioccolato è un dolce ricco e goloso che unisce due grandi classici della pasticceria: la delicatezza della ricotta e l’intensità del cioccolato fondente. Questo dolce deve le sue origini alla tradizione dolciaria italiana del centro-sud, in particolare alla cucina napoletana, romana e siciliana, dove i dolci con la ricotta sono ampiamente diffusi, soprattutto durante le festività.

