Cozze gratinate disposte a corona con crosticina dorata di pangrattato e prezzemolo

Cozze gratinate

  • Preparazione: 0h 40m
  • Cottura: 0h 25m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 6 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

Per le cozze

  • Cozze 1 kg
  • Prezzemolo tritato2 cucchiai
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine d’oliva 2 cucchiai
  • Peperoncino fresco piccante 1
  • Vino bianco secco100 g

Per il ripieno

  • Mollica di pane raffermo150 g
  • Formaggio grattugiato 60 g
  • Prezzemolo 1 cucchiaio
  • Aglio 1 spicchio
  • Pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva 40 g

Procedimento

Per pulire e cuocere le cozze

  1. Comincia dalle cozze: devono essere vive, con i gusci chiusi o che si chiudono appena le tocchi, e con un odore di mare pulito. Scarta quelle rotte o aperte che non reagiscono. Elimina i cirripedi, cioè le incrostazioni bianche sul guscio, raschiando con un coltellino, e strappa la barbetta tirandola verso la punta della cozza. Sciacquale in fretta sotto l’acqua corrente, senza lasciarle a mollo. Monda l’aglio, taglialo a metà e togli l’anima. Apri il peperoncino e togli i semini: io uso quello fresco, tipo calabrese, che profuma senza coprire. Trita le foglie del prezzemolo e tieni da parte i gambi, servono subito.

    Cozze in scolapasta, aglio mondato, peperoncino affettato e prezzemolo tritato sul tagliere
  2. In una pentola capiente metti le cozze pulite con l’aglio, i due cucchiai di olio, metà del prezzemolo tritato e il peperoncino. I gambi del prezzemolo li metto sempre nel fondo, insieme all’aglio e all’olio: danno più profumo delle foglie e li tolgo a fine cottura. Accendi a fiamma vivace.

    Cozze versate in pentola con aglio, peperoncino, olio e prezzemolo tritato abbondante
  3. Sfuma con il vino bianco, cento grammi bastano. Una macinata di pepe, poi il coperchio. Sale, no: le cozze e il loro liquido ne hanno già abbastanza. In due o tre minuti le valve cominciano ad aprirsi. Non spegnere subito. Scuoti la pentola un paio di volte e lascia cuocere ancora cinque minuti da quando sono aperte: è la cottura vera del mollusco, il forno dopo serve solo a dorare. Poi spegni.

    Vino bianco versato sulle cozze con prezzemolo, poi cottura con coperchio fino all'apertura dei gusci
  4. Scarta le cozze rimaste chiuse e scolale in una ciotola, così raccogli il liquido di cottura. Filtralo con un colino fine, meglio se con dentro un pezzo di carta da cucina o una garza: la sabbia si deposita sul fondo e finirebbe nel ripieno. Togli i gambi di prezzemolo e l’aglio. Lascia intiepidire le cozze e tieni il liquido da parte: ti serve tra poco, e quello che avanza è oro.

    Cozze cotte scolate in un colino sopra una ciotola per raccogliere il liquido di cottura

Per il ripieno

  1. In una ciotola capiente unisci la mollica di pane raffermo sbriciolata grossolanamente con le mani, il formaggio grattugiato e il prezzemolo tritato rimasto. Spremi lo spicchio d’aglio mondato con lo spremiaglio, oppure tritalo finissimo: i pezzi grossi restano crudi e pungenti sotto un grill così breve. Condisci con il pepe.

    Preparazione del ripieno: pane grattugiato, prezzemolo tritato e aglio spremuto mescolati in una ciotola
  2. Aggiungi i 40 grammi di olio extravergine e amalgama con le dita, sgranando. Irrora con pochissima acqua di cottura delle cozze, un cucchiaio alla volta: mi raccomando non esagerare, perché se l’impasto risulta troppo liquido uscirà dal guscio in cottura. Il punto giusto lo senti in mano: stringi un pugno di composto e deve compattarsi appena, senza colare né lasciarti le dita bagnate. Umido, non bagnato. Se ti sei allargato con il liquido, rimedia con un’altra manciata di mollica. Assaggia: di solito il sale non serve, il liquido delle cozze e il formaggio bastano.

    Olio extravergine versato sul pangrattato con prezzemolo, poi amalgamato con acqua di cottura fino a ottenere un composto umido

Composizione

  1. Separa le valve tenendo solo quelle con il mollusco attaccato e butta i gusci vuoti. Riempi ogni cozza con un cucchiaino di impasto, coprendo il mollusco senza fare la cupola e senza premere: uno strato sottile dora meglio e non si stacca. Disponile in un solo strato su una leccarda foderata con carta forno, con i gusci ben appoggiati.

    Cozze aperte farcite con impasto di pane e disposte su una leccarda pronte per la gratinatura

Cottura

  1. Irrora le cozze con un filo di olio extravergine e passale in forno già caldo, in modalità grill o a 250 gradi, sul ripiano alto, per 10-15 minuti. Il tempo dipende dal tuo grill, quindi dal decimo minuto guarda: le cozze gratinate sono pronte quando la superficie è dorata e il pane fa la crosticina, con i bordi asciutti. Se scuriscono prima che il centro si asciughi, abbassa la teglia di un ripiano. Servile subito, calde o tiepide.

    Cozze gratinate con panatura dorata: dall'olio versato prima di infornare al risultato croccante

Note & consigli

Per il ripieno uso la mollica di pane raffermo, non il pangrattato: assorbe il liquido senza diventare colla e resta soffice sotto la crosta. Il liquido di cottura che avanza non buttarlo: insaporisce una pasta o un risotto, e puoi congelarlo nelle formine del ghiaccio come un fumetto, così ne hai sempre una dose pronta.