Cotoletta di melanzana impanata e dorata su crema bianca con pomodorini saltati e erbe fresche

Cotoletta di melanzana

Vegetariana
  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 1h 20m
  • Riposo: 0h 15m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 2 porzioni
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

per 2 cotolette

  • Melanzane da circa 400 g l’una2
  • Tarallini 150 g
  • Paprika affumicata in polvere 1 cucchiaino
  • Paprika dolce in polvere1 cucchiaino
  • Aglio in polvere 1/2 cucchiaino
  • Uova medie 2
  • Farina 00 100 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

per friggere

  • Olio extravergine d’oliva 300 ml

per la crema di Feta

  • Feta 150 g
  • Yogurt greco 40 g
  • Olio extravergine d’oliva 2 cucchiai
  • Erba cipollina tritata1 cucchiaio
  • Pepe q.b.

per i pomodorini

  • Pomodorini ciliegino 220 g
  • Aglio 2 spicchi
  • Olio extravergine d’oliva 2 cucchiai
  • Sale q.b.

Procedimento

la crema di Feta

  1. Sbriciola la Feta nel bicchiere di un piccolo cutter, poi aggiungi lo yogurt greco, l’olio e una macinata di pepe e frulla a scatti, finché ottieni una crema bella densa che sta in piedi sul cucchiaio. Il sale non serve, la Feta è già sapida. Unisci un po’ di erba cipollina tritata mescolando con il cucchiaio, senza frullarla, così resta verde e a pezzetti; il resto tienilo per l’impiattamento. Metti la crema da parte in frigorifero.

i pomodorini

  1. Lava i pomodorini e tagliali a metà. Scalda bene una padella, versa un filo d’olio evo, aggiungi i due spicchi di aglio sbucciati e tagliati a metà e disponi i pomodorini con la parte piatta verso il basso. Falli caramellare a fiamma alta senza mescolarli: ruota solo la padella ogni tanto, così il lato tagliato resta a contatto con il fondo e prende colore.

  2. Tienili d’occhio, perché a fiamma alta passano in fretta da caramellati a bruciati. Sono pronti quando il lato tagliato è bruno e lucido e la buccia comincia a raggrinzirsi: a quel punto aggiusta di sale, spegni il fuoco, elimina l’aglio e tieni da parte.

le melanzane

  1. Accendi il forno a 180°. Lava le melanzane, asciugale e bucherellale qua e là con i rebbi di una forchetta, così il vapore che si forma dentro trova una via d’uscita. Adagiale su una leccarda foderata di carta forno e cuocile per un’ora. Sono pronte quando si sono afflosciate e la punta di un coltello entra fino al centro senza trovare resistenza.

  2. Una volta cotte, lasciale intiepidire: bollenti sono troppo fragili e si sfaldano appena le tocchi. Poi sbucciale tirando via la buccia a strisce, lasciando il picciolo inserito nella polpa, perché è lui che tiene insieme la cotoletta.
    Passa i rebbi di una forchetta dal picciolo fino alla fine della polpa, da un lato e dall’altro, per renderla più morbida senza romperla troppo.

  3. Tampona la melanzana con dei fogli di carta assorbente da cucina da entrambi i lati, premendo appena, in modo da togliere il più possibile l’acqua di vegetazione: più la superficie è asciutta, meglio si attacca la panatura. Sala e pepa le melanzane da entrambi i lati.

  4. Prepara tre piatti in fila: uno con la farina, una fondina dove sbatterai le uova insieme all’aglio in polvere e alla paprika dolce, e un altro piatto con i tarallini tritati grossolanamente e mescolati alla paprika affumicata. Non ridurre i tarallini in polvere: sono i pezzetti irregolari a fare la crosta rustica e croccante.

  5. Ora passa ogni melanzana prima nella farina, scuotendo via quella in eccesso, poi nell’uovo sbattuto, lasciandolo sgocciolare, e infine nei tarallini sbriciolati, premendo con le mani perché aderiscano su tutta la superficie, anche vicino al picciolo. Fai così per entrambe le melanzane.

  6. Sul fuoco scalda i 300 ml di olio evo in una padella larga, dove la melanzana stia distesa. Per capire se è pronto ci butto dentro una briciola di tarallo e guardo come si comporta: se sfrigola subito, puoi cominciare. Friggi le melanzane senza affollare la padella, finché diventano ben dorate da un lato, poi girale con una paletta larga e dorale anche dall’altro. Dentro sono già cotte, quindi ti basta la crosta. Scolale su un piatto foderato di carta assorbente da cucina.

impiattamento

  1. Impiatta distribuendo sul lato di ogni piatto un po’ di crema di Feta, i pomodorini cosparsi con il resto dell’erba cipollina e un filo d’olio evo, e accanto una cotoletta di melanzana appena fritta, finché la crosta è ancora croccante.
    Buon appetito!

Note & consigli

Io scelgo melanzane lunghe e scure. Sotto sale non le metto: le varietà di oggi non sono amare come una volta, e l’acqua che resta la togli tamponando dopo il forno.

Con il sale sulla melanzana vacci piano, perché i tarallini sono già salati: meglio aggiustare alla fine che ritrovarsi una crosta troppo sapida.