Cipolline caramellate lucide in salsa scura, con cipolline crude e burro intorno

Cipolline caramellate

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 1h 0m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso

Ingredienti

  • Cipolline borettane 1000 g
  • Burro 90 g
  • Zucchero di canna 80 g
  • Acqua 100 g
  • Sale un pizzico1

Procedimento

PULIZIA DELLE CIPOLLINE BORETTANE

  1. Sbuccia le cipolline: taglia le radichette con un coltellino, togli la prima tunica e lascia la base attaccata, così gli strati non si sfogliano in cottura. Lavale sotto l’acqua fredda e asciugale con cura in un canovaccio. Devono essere asciutte. Se finiscono bagnate nel burro schizzano e la rosolatura parte male. Quelle un po’ lesionate cuocile lo stesso, ma tienile d’occhio: sono le prime a sfaldarsi.

COTTURA DELLE CIPOLLINE CARAMELLATE IN PADELLA

  1. Scegli un tegame o una padella larga, con il suo coperchio, dove le cipolline stiano quasi in un solo strato senza sovrapporsi troppo. Fai sciogliere il burro a fuoco medio, senza lasciarlo scurire. Aggiungi le cipolline e falle insaporire per circa 5 minuti, rigirandole con delicatezza con un cucchiaio di legno oppure scuotendo il tegame. Cerca una superficie lucida, appena dorata in qualche punto, non bruna. Se il fondo scurisce, abbassa subito la fiamma.

  2. Unisci lo zucchero di canna e un pizzico di sale, poi versa l’acqua. Mescola con delicatezza perché lo zucchero si sciolga nel fondo, copri con il coperchio e abbassa il fuoco al minimo. Da qui servono circa 40-50 minuti. Il coperchio fa il lavoro grosso: trattiene il vapore e cuoce il cuore della cipollina, che lo zucchero da solo lascerebbe crudo. Gira le cipolline di tanto in tanto, con attenzione a non romperle. Ogni 10-15 minuti controlla il fondo: non deve asciugarsi. Se vedi che si stringe troppo presto, aggiungi uno o due cucchiai di acqua calda. Sono pronte per la fase successiva quando uno stecchino entra con una resistenza leggera, come in una patata al dente.

GLASSATURA FINALE

  1. Quando le cipolline sono tenere, togli il coperchio e alza la fiamma a media. Lascia restringere il fondo di cottura per altri 5-10 minuti, muovendo spesso la padella: lo zucchero deve formare una glassa lucida che le avvolge tutte, senza bruciare. I segnali giusti sono le bolle che si fanno più fitte e più lente e una salsa che vela il cucchiaio. Io spengo quando la glassa è ancora un filo più fluida di come la voglio: raffreddando si addensa da sola. Se senti odore di zucchero bruciato sei andato troppo oltre.

  2. Trasferisci le cipolline caramellate su un piatto da portata, raccogliendo con un cucchiaio la glassa rimasta sul fondo, e servile calde oppure a temperatura ambiente.

Note & consigli

Con le cipolline surgelate la ricetta funziona, purché siano intere e non già condite: nella fase coperta parti con meno acqua, perché rilasciano la loro. Le preparo volentieri il giorno prima: dopo una notte di riposo la glassa si è legata meglio alle cipolline e il dolce del burro si è calmato.