Ciambella senza uova spolverata di zucchero a velo, con una fetta dalla mollica soffice in primo piano

Ciambella senza uova

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 40m
  • Riposo: 1h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso

Ingredienti

Per l’impasto

  • Farina 00 300 g
  • Amido di mais 40 g
  • Zucchero semolato 180 g
  • Latte intero 150 g
  • Panna fresca liquida 100 g
  • Olio di semi di girasole 80 g
  • Lievito per dolci 12 g
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • Sale 1 pizzico

Per lo stampo

  • Burro q.b.
  • Farina 00 q.b.

Procedimento

L’IMPASTO DELLA CIAMBELLA SENZA UOVA

  1. Versa il latte e la panna in un pentolino, aggiungi lo zucchero e scalda a fuoco dolce, mescolando con un cucchiaio finché lo zucchero non si sente più sotto il cucchiaio e il composto è caldo. Non deve bollire: appena vedi il primo filo di vapore, spegni. Il latte lo prendo intero e fresco, come sempre in cucina. Lascia intiepidire finché ci tieni il dito dentro senza fastidio.

  2. Setaccia in una ciotola capiente la farina, l’amido di mais e il lievito per dolci, poi aggiungi il pizzico di sale e mescola con una frusta a mano. Il lievito deve sparire nella farina, perché i granelli rimasti insieme fanno buchi grossi nella fetta e lasciano un retrogusto amaro.

  3. Quando il composto di latte e panna è tiepido, aggiungi l’estratto di vaniglia e versa l’olio di semi a filo, mescolando con la frusta. All’inizio l’olio galleggia, poi si disperde: fermati quando il liquido è uniforme, un po’ opaco, senza occhi di grasso in superficie. L’olio di semi di girasole è quello della ricetta perché non lascia sapore e fa posto alla vaniglia.

  4. Versa il liquido sulle polveri in due o tre riprese, mescolando con la frusta a mano dal centro verso i bordi, fino a un impasto liscio e senza grumi. Lavora soltanto il necessario per amalgamare: l’impasto giusto è lucido e cade dalla frusta a nastro spesso. Qui vacci piano, perché senza uova è il glutine della farina a fare la struttura, e se continui a mescolare lo sviluppi troppo e la fetta viene gommosa.

  5. Ungi con il burro e infarina uno stampo da ciambella da 24 cm, insistendo sul camino centrale e nelle scanalature, e scuoti via la farina in eccesso. Versa l’impasto, distribuiscilo in modo uniforme con una spatola e batti lo stampo una volta sul piano di lavoro per far salire le bolle grosse. Inforna subito: un impasto con il lievito per dolci non aspetta.

LA COTTURA

  1. Cuoci in forno statico già caldo a 170 °C per 40 minuti. Nei primi 30 minuti non aprire lo sportello: il calore che esce fa afflosciare la corona dell’impasto prima che la struttura si sia fissata. Allo scadere, infila uno stecchino nella parte più alta della corona: deve uscire asciutto, al massimo con qualche briciola cotta, mai con pastella lucida. La superficie è dorata e i bordi iniziano a staccarsi dallo stampo. Se lo stecchino è ancora bagnato, lascia la ciambella in forno qualche minuto e riprova.

IL RAFFREDDAMENTO

  1. Lascia riposare la ciambella nello stampo per 10-15 minuti: appena sfornata è fragile e quei minuti fanno assestare la mollica. Poi passa una lama sottile lungo il bordo esterno e intorno al camino, se vedi un punto che tiene, capovolgi su una gratella e sformala con delicatezza.

  2. Lasciala raffreddare completamente sulla gratella, circa un’ora, prima di tagliarla o di coprirla. Coperta ancora tiepida fa condensa e la crosta diventa appiccicosa; fredda, la fetta si taglia netta e la mollica resta soffice.

Note & consigli

Pesa e setaccia le polveri prima di accendere il fornello: l’impasto va in forno appena è pronto, e con tutto già in ciotola non perdi tempo. Se lo stampo è scuro e antiaderente prende più calore, quindi controlla lo stecchino cinque minuti prima; se è in silicone, appoggialo su una teglia rigida prima di versare l’impasto.