Cherry pie con ripieno di ciliegie e griglia di pasta frolla, una fetta servita in primo piano

Cherry pie

  • Preparazione: 0h 40m
  • Cottura: 0h 70m
  • Riposo: 2h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 8 porzioni
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Statunitense

Ingredienti per una tortiera da 24 cm di diametro

Per il crust (involucro)

  • Farina 00 285 g
  • Burro freddo195 g
  • Acqua fredda150 g
  • Aceto di mele 10 g
  • Zucchero semolato 20 g
  • Sale 5 g

Per il ripieno

  • Ciliegie fresche denocciolate700 g
  • Burro 20 g
  • Zucchero semolato 150 g
  • Amido di mais 20 g
  • Succo di limone 10 g

Per spennellare

  • Uova medie 1

Per decorare

  • Zucchero a velo q.b.

Procedimento

Il crust

  1. Parti dal crust, il guscio friabile che racchiude il ripieno della cherry pie. Il segreto è uno solo: freddo, freddo, freddo. Taglia il burro a cubetti e mettilo in freezer per qualche minuto; intanto riponi la farina in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico o in un sacchetto per alimenti, e metti in fresco anche l’acqua mescolata con l’aceto. Il burro freddo resta in briciole dentro l’impasto e in forno si trasforma in sfoglie: è lì che nasce la friabilità.

  2. Quando tutto è ben freddo, versa nel food processor (il robot da cucina con le lame) la farina, il burro, lo zucchero e il sale. Aziona alla massima velocità per circa 15 secondi. Il composto deve sembrare sabbia grossa, con briciole di burro della misura di un pisello ancora visibili: se le vedi, sei sulla strada giusta.

  3. Trasferisci tutto in una ciotola e aggiungi la miscela di acqua e aceto. Lavora in fretta con la punta delle dita, giusto il tempo di distribuire i liquidi. Non impastare troppo: il composto deve restare grossolano e bricioloso, mai liscio e omogeneo come una frolla.

  4. Rovescia l’impasto sul piano di lavoro e compattalo. Non serve la mano pesante: basta premere quel tanto che tiene insieme le briciole. Forma una palla da circa 400 g e una seconda con il resto, schiacciale in due dischi, avvolgile nella pellicola e lasciale in frigorifero per almeno 1 ora. Il riposo rassoda il burro e rilassa l’impasto, così la stesura non ti darà battaglia.

Il ripieno

  1. Scegli ciliegie belle sode: io uso la varietà Ferrovia o i duroni, dolci e grossi, che in cottura restano interi. Fai sciogliere il burro in una padella capiente, poi unisci le ciliegie denocciolate, il succo di limone e lo zucchero mescolato prima con l’amido di mais. Mescola bene.

  2. Cuoci a fuoco medio per circa 15 minuti, girando ogni tanto. Le ciliegie rilasceranno i loro succhi e l’amido li trasformerà in una cremina lucida: la frutta non deve disfarsi, deve restare intera dentro quella salsa golosa. Sei pronta quando il liquido si è un po’ ridotto, vela il cucchiaio e il composto è corposo. Trasferisci il ripieno in una ciotola e lascialo raffreddare del tutto a temperatura ambiente: caldo, scioglierebbe il fondo di pasta.

Composizione

  1. Imburra con cura la tortiera e spolverizzala con poca farina, eliminando l’eccesso. Riprendi il disco da 400 g e stendilo sul piano leggermente infarinato fino a una sfoglia di circa 5 mm di spessore e 28 cm di diametro. Arrotolala sul mattarello e srotolala sulla tortiera, facendola aderire al fondo e ai bordi fino al bordo superiore dello stampo. Rimetti la base in frigorifero per 30 minuti.

  2. Nel frattempo stendi il secondo disco tra due fogli di carta forno, sempre a 5 mm, e mettilo in frigo accanto alla base per 30 minuti. Da questa sfoglia fredda ricava 6 strisce lunghe circa 25 cm e larghe 2,5 cm. Il freddo qui è il tuo alleato: strisce ben rassodate si sollevano senza spezzarsi.

  3. Riprendi la base e bucherella il fondo con una forchetta, senza trapassare la pasta. Versa il ripieno ormai freddo e distribuiscilo in modo uniforme: deve arrivare al livello del bordo, non oltre, altrimenti in cottura trabocca.

  4. Disponi la prima striscia al centro della torta e sistema le altre due parallele, alla stessa distanza. Ruota la tortiera di 45 gradi: è il trucco per il motivo a losanghe. Solleva le strisce pari lasciando giù la dispari, appoggia una nuova striscia perpendicolare alle prime, poi riporta giù quelle sollevate.

  5. Alla striscia successiva inverti: su la dispari, giù le pari. Piano piano, senza forzare. Prosegui così, lavorando prima verso un lato e poi verso l’altro, fino a esaurire le strisce: davanti a te avrai l’intreccio a losanghe tipico della cherry pie.

Cottura

  1. Sbatti l’uovo in una ciotolina e spennellalo in modo uniforme su strisce e bordi: in forno regalerà una superficie dorata e lucida.

  2. Inforna nella parte medio-bassa del forno statico preriscaldato a 180 °C e cuoci per 50-55 minuti. Il tempo è indicativo: fidati degli occhi. La torta è pronta quando la superficie è dorata e il ripieno sobbolle tra le losanghe dell’intreccio, segno che l’amido ha legato i succhi. La posizione bassa aiuta il fondo a cuocersi bene sotto un ripieno così succoso.

  3. Sforna e lascia raffreddare almeno 1 ora prima di tagliare: a caldo l’amido non ha ancora rappreso e la fetta si aprirebbe. Non cercare però la fetta immobile da pasticceria: il ripieno giusto resta cremoso e vela appena il piatto, è lì la sua golosità. Spolverizza il bordo esterno con lo zucchero a velo, taglia e servi.

Note & consigli

Con le ciliegie congelate o sciroppate la cherry pie viene altrettanto buona: è la mia soluzione quando non sono di stagione. L’unica cosa da gestire è la succosità del frutto, maggiore rispetto alle fresche: prolunga di qualche minuto la cottura del ripieno in padella, finché la cremina non torna a velare il cucchiaio, e scola bene le sciroppate prima di pesarle.