Castagnaccio appena sfornato con pinoli, uvetta e rametti di rosmarino in superficie

Castagnaccio

Senza glutineSenza lattosioVeganaVegetariana
  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 35m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 10 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana, Toscana

ingredienti

per uno stampo tonda da 29 cm di diametro

  • Farina di castagne 500 g
  • Pinoli 90 g
  • Sale 1 pizzico
  • Acqua 650 g
  • Uvetta 90 g
  • Olio extravergine d’oliva per lo stampo e per la superficie40 g

per decorare

  • Rosmarino 15-20 aghi q.b.

Procedimento

LA BASE DEL CASTAGNACCIO

  1. Per fare il castagnaccio accendi prima il forno statico a 180 gradi, così è già caldo quando la teglia è pronta. In una ciotola capiente versa la farina di castagne e, se ha dei grumi, passala al setaccio: una volta bagnata la farina di castagne li tiene stretti, e poi scioglierli è una fatica. Aggiungi l’acqua poco alla volta, mescolando con una frusta a mano, finché ottieni una pastella liscia e senza grumi. Deve scendere dalla frusta in un nastro continuo, densa come un miele morbido, e la superficie deve tornare liscia da sola dopo pochi secondi. Se con tutta l’acqua resta pesante e non cola, la tua farina assorbe molto: aggiungi un cucchiaio d’acqua alla volta finché scende.

  2. Metti poi in ammollo l’uvetta per 10 minuti in acqua, per renderla più morbida. Scolala e asciugala bene con un foglio di carta da cucina: l’acqua che si porta dietro, dentro la pastella, lascerebbe dei punti molli. Aggiungine tre quarti alla pastella. Incorpora anche tre quarti dei pinoli e il sale, mescolando con una spatola perché si distribuiscano bene e non restino tutti in un punto. L’uvetta e i pinoli che avanzano tienili da parte: servono per la superficie.

COMPOSIZIONE

  1. Con un pennello da cucina ungi bene bordi e fondo di uno stampo tondo da 29 cm, usando una parte dell’olio. Non è necessario rivestirlo con la carta forno: l’olio basta a farlo staccare. Versa il composto nello stampo e livella la superficie, inclinando appena lo stampo o aiutandoti con il dorso di un cucchiaio. Lo strato resta basso, ed è giusto così: il castagnaccio non cresce. Decora con i pinoli e l’uvetta tenuti da parte, premendo appena l’uvetta nella pastella perché in forno non si secchi.

COTTURA DEL CASTAGNACCIO

  1. Ora un filo d’olio, se vuoi, e gli aghi di rosmarino sparsi qua e là: 15-20 in tutto, perché il rosmarino è forte e se ne metti troppo copre la castagna. Cuoci il castagnaccio in forno statico già caldo a 180 gradi, sul ripiano centrale, per 30-35 minuti. È pronto quando la superficie è scura, asciutta e piena di crepe, i bordi sono sodi e uno stecchino infilato al centro esce umido ma senza pastella liquida attaccata. Non aspettare che esca asciutto come per una torta: raffreddando il castagnaccio si rassoda ancora. Sentirai che profumo irresistibile! Lascialo intiepidire nello stampo prima di tagliarlo, perché da bollente la fetta si rompe.

Note & consigli

Se al supermercato la farina di castagne non c’è, la trovi facilmente online o nei negozi specializzati: prendila fine e profumata. Accanto alla fetta, se non hai problemi con i latticini, sta bene una cucchiaiata di ricotta fresca.

Un bicchierino di Vin Santo: il castagnaccio di zucchero non ne ha, e la dolcezza ambrata del vino gli fa da contrappunto senza coprirlo, riprendendo le note dell’uvetta.