Bensone tagliato a fette con ripieno di marmellata scura e granella di zucchero in superficie

Bensone

  • Preparazione: 0h 40m
  • Cottura: 0h 40m
  • Riposo: 0h 45m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 10 porzioni
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana, Emiliana

Ingredienti

Per la frolla

  • Farina 00 500 g
  • Burro morbido140 g
  • Zucchero semolato 160 g
  • Uova medie 3
  • Lievito in polvere per dolci 10 g
  • Liquore all’anice 15 g
  • Scorza di limone grattugiata1
  • Sale 1 pizzico

Per il ripieno

  • Confettura di amarene 350 g

Per la decorazione

  • Latte intero 2 cucchiai
  • Granella di zucchero q.b.

Procedimento

La preparazione della frolla

  1. In una ciotola capiente (o in planetaria con frusta), lavora il burro morbido 140 g con lo zucchero 160 g fino a ottenere una crema chiara e soffice. Qui prenditi un paio di minuti: una buona partenza rende la frolla più uniforme, io non salto mai questo passaggio.

  2. Aggiungi le uova (3) una alla volta, aspettando che ogni uovo venga assorbito prima di inserire il successivo: se il composto sembra “separarsi”, è normale, continua a montare senza fretta.

  3. Unisci il lievito 10 g, il liquore all’anice 15 ml e la scorza di limone. Mescola brevemente: qui serve solo distribuire bene i profumi, non lavorare troppo.

  4. Incorpora ora la farina 500 g, passando alla foglia se usi la planetaria. L’impasto deve risultare morbido ma compatto, non appiccicoso. Se resta leggermente cedevole sotto le dita, sei sulla strada giusta.

Stesura e primo riposo

  1. Stendi la frolla su carta forno formando un rettangolo di circa 45×30 cm, con uno spessore di 5 mm. È importante essere regolari: uno spessore uniforme cuoce meglio e evita rotture in piega.

  2. Trasferisci tutto su una teglia, copri e metti in frigorifero per 30 minuti. Questo passaggio rende la frolla più gestibile: non saltarlo, è uno degli errori più comuni.

Farcitura e pieghe

  1. Riprendi la frolla fredda e distribuisci la confettura di amarene 350 g, lasciando 1 cm libero dai bordi. Se arrivi troppo vicino, in cottura tenderà a fuoriuscire.

  2. Piega i lati corti verso l’interno per circa 5 cm ciascuno. Poi ripiega i lati lunghi, prima uno fino a coprire due terzi della superficie e poi l’altro sopra, ottenendo un rettangolo compatto di circa 32×11 cm. Non serve schiacciare: accompagna l’impasto con delicatezza.

  3. Trasferisci il bensone su una teglia rivestita di carta forno e rimettilo in frigorifero per 15 minuti. Cuocere il bensone ben freddo aiuta a mantenere la forma.

Decorazione e cottura

  1. Spennella la superficie con latte q.b. e cospargi con granella di zucchero.

    Cuoci in forno:

    statico a 170°C per 45 minuti

    ventilato a 160°C per 40–45 minuti

  2. Il bensone è cotto quando è ben dorato sopra, asciutto al tatto e, inserendo uno stecchino nella parte centrale (evitando la confettura), questo esce asciutto. Se usi un termometro, e la precisione è il tuo forte, la temperatura interna ideale è intorno ai 94–96°C.
    Sforna e lascia raffreddare almeno 45 minuti prima di tagliare: caldo è fragile e rischia di rompersi.