Conosci le Sorelle Simili? Queste due deliziose signore bolognesi, gemelle e fornaie, durante la loro lunghissima carriera tra forno e farina hanno insegnato a varie generazioni, italiane e non, tutti i segreti degli impasti e dei lievitati.
Tra le loro tante ricette, tutte bellissime, mi ha molto colpito quella della Angelica: una treccia di impasto dalla tipica lavorazione che si trasforma in un perfetto (e delizioso) centrotavola per le Feste. E così, dopo aver preparato con successo – e tanta soddisfazione – la mia dolce angelica senza glutine ai frutti rossi, ho deciso di prepararne una versione salata, perfetta per “aprire le danze” dei pranzi e delle cene più sontuosi dell’anno.
Guardala e dimmi: non ti viene voglia di utilizzarla come ghirlanda per abbellire la casa? Se è così, non posso darti torto. Ma credimi: il suo meraviglioso profumo ti farà cambiare idea in men che non si dica, e tu non saprai resistere alla tentazione del primo morso!
Ingredienti
per 10/12 persone
Per il lievitino
- Farina manitoba 135 g
- Acqua 80 g
- Lievito di birra disidratato 4 g
Per l’impasto
- Farina manitoba + q.b. per il piano di lavoro400 g
- Acqua 150 g
- Burro morbido 120 g
- Parmigiano Reggiano grattugiato 75 g
- tuorli di uova medie (circa 60 g)3
- Sale 5 g
Per il ripieno
- Speck 1 unica fetta da200 g
- Provola affumicata 200 g
- Olive verdi denocciolate 120 g
- Uova medie 1
Allergeni
Procedimento
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Per l’angelica salata prepara il lievitino mischiando farina, lievito di birra disidratato e acqua; impasta velocemente per ottenere una pallina che metterai in una ciotola coperta con pellicola e lascerai lievitare per circa 1 ora.

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Trascorso il tempo indicato, metti il lievitino (che nel frattempo avrà raddoppiato il suo volume) nella ciotola di una planetaria* munita di gancio.
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Metti l’acqua in una brocchetta, aggiungi il sale e i tuorli e sbatti tutto con i rebbi di una forchetta.

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Aziona la macchina e aggiungi a filo il contenuto della brocchetta, poi unisci la farina e il Parmigiano grattugiato alternando l’aggiunta degli ingredienti.
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Quando l’impasto sarà omogeneo e si attorciglierà al gancio staccandosi dalle pareti della ciotola, unisci il burro a pezzettini 3-4 fiocchetti alla volta, attendendo che venga assorbito prima di aggiungere il restante nella stessa maniera.
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Rovescia il composto sul piano di lavoro e forma una palla, portando la parte esterna dell’impasto verso l’interno e ruotandola. Metti la palla ottenuta in una ciotola capiente, coprila con pellicola e lascia lievitare fino al raddoppiamento del volume (3 ore circa).

Occupati del ripieno
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Elimina la cotenna e taglia lo speck a fette dello spessore di ½ cm, poi taglia la fetta a bastoncini e ottieni dei cubetti. Prendi la provola affumicata dividila in piccoli cubetti e taglia a rondelle le olive verdi.
Componi la tua angelica
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Prendi l’impasto lievitato, rovescialo sul piano di lavoro infarinato e ottieni un rettangolo delle dimensioni di cm 40 x 60.
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Distribuisci l’uovo sbattuto al centro del rettangolo e spennellalo su tutta la superficie, poi distribuisci sulla pasta lo speck, la provola e le olive a rondelle avendo cura di lasciare liberi da ingredienti 3-4 cm sul bordo di uno dei lati più lunghi.
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Inizia ad arrotolare il rettangolo su se stesso partendo dal lato più lungo opposto a quello sgombro da ingredienti fino a chiuderlo, lasciando la chiusura sul fondo.

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A questo punto, taglia il rotolo a metà con un coltello dalla lama sottile, poi separa le 2 parti e intrecciale**, tenendo la parte tagliata verso l’alto. Una volta intrecciati i due pezzi, uniscili per formare una ciambella e adagiala su una teglia foderata di carta forno.
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Metti la teglia nel forno spento per un’ora a lievitare, poi inforna la tua angelica salata a 175° per circa 35-40 minuti in forno statico preriscaldato. Una volta cotta, sforna l’angelica e lasciala raffreddare su una gratella. Portala in tavola e gusta il tuo capolavoro!

Note & consigli
* Se non hai a disposizione una planetaria, metti gli ingredienti in una semplice ciotola e lavora l’impasto a mano
** Se durante la procedura di intreccio ti dovessero cadere degli ingredienti non preoccuparti: una volta terminata la formazione dell’angelica potrai inserirli di nuovo dove vuoi.
Conservazione
Puoi conservare l’angelica per 2 o 3 giorni circa sotto una campana di vetro in un luogo asciutto oppure in un contenitore ermetico. Eventualmente puoi anche congelarla, in questo caso ti consiglio di tagliarla già a pezzi in modo che scongelarla risulti più veloce e agevole.

