Già solo pronunciando il loro nome viene immediatamente in mente la dolcezza. L’estate e la gioia di vederle e assaporarle dopo un anno che non le mangiavi. Pensa allora che prelibatezza le albicocche sciroppate… così semplici da fare e così delicate. Sempre pronte per una piccola leccornia quotidiana, così semplici oppure stratificate tra una pallina di gelato alla crema e un’altra. Ecco quindi che un vasetto di conserva può trasformarsi in fresca merenda con gli amici oppure in grazioso dono ad una persona per te speciale.
Ogni anno ne approfitto, dopo un’attenta selezione girando per i mercati: le albicocche finiscono tutte a casa mia! Un po’ ne mangiamo di gusto appena prese, le rimanenti finiscono sotto vetro. Che meraviglia, fanno compagnia alle mie ciliegie e alle mie pesche sciroppate; lì tutte pronte ad impreziosire una torta e renderla irresistibile! Ecco a te la mia ricetta delle albicocche sciroppate, sono sicura che diventeranno anche a casa tua una ricetta da preparare ogni estate!
Ingredienti
per 1 kg abbondante di albicocche
- Albicocche 1.1 kg
- Zucchero semolato 350 g
- Acqua 800 g
Procedimento
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Per realizzare le albicocche sciroppate, inizia dallo sciroppo.
Lo sciroppo
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In un pentolino porta a bollore l’acqua assieme allo zucchero*. Mescola bene per farlo sciogliere e, passati 2-3 minuti dall’ebollizione, spegni il fuoco e lascia intiepidire a parte lo sciroppo.

Bollitura
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Lava bene le albicocche e falle cuocere in un tegame pieno d’acqua. Portale a bollore e scolale immediatamente.

Sbuccia e denocciola le albicocche
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Con l’aiuto di un coltellino sbuccia le albicocche, cercando di non intaccare troppo la polpa sottostante. Tagliale ora a metà e, con uno scavino (o un coltellino), elimina il nocciolo. Lascia intiepidire le albicocche.

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Riempi ora i vasetti sterilizzati**, premendo le albicocche fino al bordo. Coprile ora con lo sciroppo ottenuto in precedenza. Posiziona l’apposita retina sulle albicocche, per fare in modo che non emergano dallo sciroppo.

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Chiudi bene i vasetti e capovolgili fino al raffreddamento. Una volta a temperatura ambiente, controlla che premendo il tappo non si senta alcun rumore o spostamento: vuol dire che si è creato il sottovuoto***. Ecco, le tue albicocche sciroppate sono pronte!

Note & consigli
*Oltre allo zucchero puoi aggiungere una bacca di vaniglia incisa, oppure una stecca di cannella. Otterrai delle albicocche sciroppate deliziosamente aromatizzate!
**Per sterilizzare i vasetti, ponili a bollore assieme ai rispettivi coperchi. Avvolgili in un canovaccio, per evitare che si frantumino durante la bollitura. Falli poi asciugare completamente in forno tiepido.
***In alternativa puoi bollire i vasetti pieni. Regolati però con i tempi di bollitura, a seconda della capienza del vasetto che usi.
Una ventina di minuti per i vasetti da 250 cc
Mezz’ora per i vasetti da 500 cc
Circa 40 minuti per i vasetti da 1000 cc
Almeno 45 minuti per i vasetti da 1500 cc
Conservazione
Puoi conservare le albicocche sciroppate per oltre un mese, se mantenute correttamente al fresco e in vasetti sterilizzati. Una volta aperto il vasetto, consumalo entro una settimana e conservalo in frigorifero. Non consiglio il congelamento.
Curiosità
La tecnica di sciroppare la frutta è molto antica: un tempo, infatti, si utilizzava questo metodo per conservarla in vista dell’inverno e dell’autunno in assenza di altri sistemi moderni come il frigorifero. Si faceva, quindi, una bella scorta di frutta estiva per poi averla a disposizione per tutto l’anno.

