Purè di patate cremoso con burro fuso che cola sulla superficie, servito in pentola

Purè di patate

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 40m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Inglese

Ingredienti per 4-6 persone

  • Patate farinose (gialle o rosse)800 g
  • Latte intero 240 g
  • Burro 50 g
  • Sale q.b.
  • Noce moscata 1 pizzico

Procedimento

LESSARE LE PATATE PER IL PURÈ

  1. Scegli patate farinose tutte della stessa grandezza, così cuociono nello stesso tempo. Lavale bene sotto l’acqua corrente, strofinando via ogni residuo di terra, e mettile intere in una pentola capiente. Le lesso con la buccia, così i sapori restano chiusi nella patata. Coprile con acqua fredda di qualche dito, accendi il fuoco e porta a bollore; poi abbassa la fiamma e lasciale sobbollire piano. Un bollore violento spacca le bucce e fa entrare acqua nella polpa.

  2. Per patate di media grandezza servono circa 40 minuti dal momento del bollore. In pentola a pressione, che uso spesso quando voglio fare prima, il tempo scende a circa 20 minuti dal fischio. Non ti preoccupare se le tue ci mettono qualche minuto in più o in meno: dipende dalla varietà e da quanto sono fresche.

    Patate intere che bollono in acqua in una pentola sul fuoco
  3. Il tempo da solo non basta. Io le provo con uno stecchino da spiedino, infilato in profondità fino al centro della patata più grossa: se entra senza resistenza e la patata non strappa, la cottura è giusta. Se al cuore senti ancora una punta dura, lasciale qualche minuto e riprova. Patate poco cotte danno un purè granuloso. Se vai oltre la cottura, invece, si sfaldano e si riempiono d’acqua: scolale appena sono pronte.

COME FARE IL PURÈ DI PATATE CREMOSO

  1. Scola le patate e lasciale intiepidire qualche minuto nel colapasta, così cominciano ad asciugarsi e il purè viene più leggero e arioso. Non devono raffreddarsi del tutto. Fredde si passano male, ti costringono a lavorarle di più e la purea diventa collosa. Sbucciale con un coltellino mentre sono ancora ben calde (un canovaccio aiuta a tenerle) e passa subito la polpa nello schiacciapatate o nel passaverdure, facendola cadere direttamente in una ciotola.

    Patate schiacciate ancora calde che cadono morbide in una ciotola
  2. Aggiungi il burro a pezzetti sulla purea ancora calda: si scioglie da solo, senza bisogno di mescolare a lungo. Intanto scalda il latte in un pentolino finché fuma appena, senza farlo bollire, e versalo poco alla volta, in tre o quattro riprese, mescolando con una spatola o un cucchiaio di legno. Qui non c’è molto da inventarsi. I 240 g sono la mia dose, ma quanto latte serve dipende dalle patate e da quanto morbido ti piace il purè: fermati quando è liscio e scende lentamente dal cucchiaio senza colare. Il latte freddo lascialo stare, raffredda la purea e ti obbliga a lavorarla di più.

  3. Insaporisci con una presa abbondante di sale, mescola e assaggia. Poi la noce moscata, che per me non può mancare: un pizzico, o una grattata leggera se la hai intera, perché deve profumare, non coprire. Un’ultima mescolata e il purè di patate è pronto. Portalo in tavola subito, finché è caldo e morbido.

    Purè di patate cremoso mescolato con sale e noce moscata appena grattugiata

Note & consigli

Scalda leggermente anche la ciotola prima di versarci la purea: burro e latte si amalgamano prima e il purè resta caldo più a lungo. Se lo vuoi ancora più setoso, passa le patate una seconda volta nello schiacciapatate: è un passaggio in più, ma si sente.

Io lo porto in tavola con brasati, spezzatini e arrosti, perché raccoglie l’intingolo. Quello che avanza diventa la base per le patate duchesse o per un pasticcio al forno.