Quella che ti sto per presentare non è proprio una ricetta, ma un consiglio, un’esaltazione di un ingrediente estremamente peculiare e dal sapore unico e riconoscibile tra mille. Gustare i ricci di mare crudi significa tornare alla natura più selvaggia; ai bagni al mare e all’osservare i pescatori gustarli direttamente lì, in piedi sugli scogli; nessun ingrediente ad interferire con tutto il buono del mare; un concentrato di sapore, diretto.
Non so se li hai mai provati così, probabilmente si è più abituati a gustarli sempre a crudo ma sulla pasta o sul risotto… ma credimi, in purezza sono un’esperienza incredibile e val la pena affrontare la lunga pulizia per assaggiarli.
Dopo le mie ostriche ai sei gusti, anch’esse crude e abbinate a sei diversi condimenti, non perderti l’occasione di assaggiare il crudo di ricci di mare!
Ingredienti
per 4 persone
- Ricci di mare freschi pezzi24
Per servire
- Ghiaccio tritato q.b.
- Limone a spicchi, a piacere
Procedimento
Pulisci i ricci
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Tenendoli in mano e facendo attenzione puoi procedere in due modi*. O con le trincia ricci, posizionandoli al centro delle cesoie e tagliandoli equatorialmente; oppure puntando la lama sottile delle forbici normali sul guscio, sopra la metà. Incidi e affonda le forbici, proseguendo il taglio per eliminare la calotta. Aprendoli, noterai che i ricci sono pieni di un’acqua marroncina**. Sciacqua il riccio sotto l’acqua corrente per eliminare residui di pedicelli e impurità.

Servili
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Alla fine, nel guscio devono rimanere evidenti solamente le gonadi. Ora i ricci di mare sono pronti, non ti resta che porli immediatamente su un vassoio; puoi adagiarli su un letto di ghiaccio tritato e accompagnarli con spicchi di limone non trattato. I tuoi ricci di mare crudi sono pronti!

Note & consigli
*Per avere informazioni dettagliate sul riccio di mare, puoi consultare il mio tutorial!
**Non buttare via l’acqua del riccio, anzi filtrala in un colino a maglie molto strette e tienila per arricchire il sugo di una pasta. Mi raccomando però: sfruttala subito e facendola cuocere a lungo con la pasta, altrimenti congelala per poi usarla come appena indicato.
Conservazione
Per conservare la polpa di riccio fino al giorno dopo, irrorale con un po’ di acqua dei ricci filtrata, copri la ciotolina con la pellicola trasparente e tienila in frigorifero. Non consiglio, se possibile, di congelare il crudo di ricci di mare.

