Radicchio grigliato a metà con salsa verde al prezzemolo e aglio

Radicchio alla piastra

VeganaVegetariana
  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 10m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 2 porzioni
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 4 persone

  • Radicchio da 200-250 g circa ciascuno2
  • Olio extravergine d’oliva 60 g
  • Sale q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Aglio spicchio1

Procedimento

Il radicchio alla piastra parte dalla pulizia

  1. Si parte dalla pulizia del radicchio, e conta più di quanto sembri: da qui dipende se si rosolerà o se si limiterà a cuocere.

  2. Prendi il cespo intero e taglia la base per eliminare la parte più dura, quella terrosa e amara. Non portarla via tutta, però: lascia un paio di centimetri attaccati, perché sono il fermo naturale che tiene unite le foglie. Rimuovi le eventuali parti esterne appassite e, appoggiandoti a un tagliere, dividilo prima a metà e poi in quarti, cercando spicchi di spessore simile.

  3. Allarga leggermente le foglie, facendo attenzione a non staccarle, e sciacquale sotto l’acqua corrente per lavare via eventuali residui di terra. Quindi sgocciola bene tenendo gli spicchi a testa in giù e scuotendoli leggermente e, infine, asciuga con un canovaccio pulito: la parte esterna, ma soprattutto la superficie di taglio. Deve risultare asciutta al tatto, senza gocce nella costola. L’acqua che resta addosso è la ragione numero uno del radicchio pallido.

Cottura

  1. Metti sul fuoco una bistecchiera o una piastra liscia (tipo teppanyaki) e lasciala scaldare a vuoto qualche minuto, a fuoco medio-alto. È pronta quando una goccia d’acqua sfrigola e sparisce subito. Quando sarà ben calda appoggiavi sopra il radicchio, con la superficie di taglio a contatto, lasciandolo cuocere circa 1 minuto per lato. Non affollarla: io ne metto tre o quattro spicchi alla volta, distanziati, e faccio due turni. Nel primo minuto non toccarli, o la crosticina non si forma.

  2. Il radicchio è pronto quando risulterà leggermente imbrunito sulla superficie e si sarà ammorbidito all’esterno senza perdere però la sua consistenza interna. Prova la parte più spessa: il coltello deve entrare con una leggera resistenza. Se le foglie sono già colorite ma la costola è ancora rigida, abbassa la fiamma e appoggia gli spicchi sul fianco della costola per un paio di minuti. Insistere a fuoco alto qui vuol dire bordi neri e amarissimi.

Condimento e assemblaggio

  1. Trasferisci il radicchio sul piatto da portata e condiscilo semplicemente con olio, aglio, prezzemolo e sale, dopo averli sbattuti bene in una ciotolina per creare un’emulsione. Il sale va messo qui, non prima: sul radicchio crudo tirerebbe fuori acqua, e sulla piastra l’acqua è l’unica cosa che non serve. Con l’aglio vacci piano, uno spicchio basta: se lo schiacci, puoi anche lasciarlo nell’emulsione; se invece vuoi un condimento più leggero, usalo solo per aromatizzare l’olio e poi toglilo. Il condimento deve lucidare il radicchio, non fare una pozza sul fondo del piatto.

  2. Gustalo ben caldo!

Note & consigli

Se l’amaro del radicchio ti pesa, tienilo in ammollo in acqua fredda per un paio d’ore prima di cuocerlo, con il succo di mezzo limone: l’acidità rallenta l’imbrunimento delle foglie. Poi asciugalo con cura, più di prima: il radicchio bagnato sulla piastra cuoce a vapore invece di rosolare.

In tavola io lo porto accanto a un arrosto, alla polenta o a un formaggio fresco: l’amaro del radicchio regge bene il grasso.