Polenta e bruscitt serviti in un vassoio ovale, con la carne sfilacciata adagiata sulla polenta morbida

Polenta e bruscitt

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 3h 5m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 6 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Lombarda

Ingredienti

Per i bruscitt

  • Diaframma di manzo 400 g
  • Fusello di manzo 400 g
  • Polpa di manzo 400 g
  • Cappello del prete 400 g
  • Semi di finocchietto 20 g
  • Aglio 1.5 spicchio
  • Burro 50 g
  • Lardo 50 g
  • Barbera 200 ml
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per la polenta

  • Polenta bramata o istantanea300 g
  • Acqua 1200 ml
  • Noce di burro 1
  • Sale grosso q.b.

Procedimento

Per i bruscitt

  1. Comincia dalla carne, cioè diaframma di manzo, fusello di manzo, polpa di manzo e cappello del prete: va tagliata a coltello e non macinata nel tritacarne, ed è questo che fa i bruscitt. Togli il grasso in eccesso e le parti di tessuto connettivo più dure, poi riduci tutto in pezzetti grandi più o meno come una mandorla. Non serve il righello. Serve un coltello ben affilato; io prima tampono la carne con la carta da cucina, così la lama morde meglio. Le fibre devono restare riconoscibili: pezzi troppo minuti in tre ore si sfilacciano, pezzi troppo grossi restano duri al centro.

  2. Togli la cotenna al lardo e tritalo finemente al coltello, fino a ottenere un battuto. Mettilo in una pentola di ghisa insieme al burro e lascialo andare per 5 minuti a fuoco dolce. Il lardo deve sciogliersi e diventare trasparente, senza friggere e senza prendere colore. A quel punto aggiungi la carne a pezzi e mescola, in modo che si ungano tutti.

  3. Aggiungi anche i semi di finocchio e l’aglio tagliato a pezzettini, chiusi insieme in un sacchettino, quelli che si usano per infusi e tisane (va bene anche una garza legata con lo spago). Così profumano il fondo e alla fine li tiri via con un gesto solo, senza ritrovarti semi sotto i denti.

  4. Se vuoi un profumo di finocchio più presente, pesta appena i semi nel mortaio prima di chiuderli nel sacchettino. Vacci piano. Pestati troppo fini diventano invadenti, e l’aroma che hanno già ceduto al fondo non si toglie più.

  5. Aggiusta di sale e di pepe, copri la pentola, accendi a fiamma bassa e cuoci tutto per 3 ore. La carne rilascia lentamente i suoi succhi e, insieme ai grassi, crea il sughetto che poi condirà la polenta. Sotto il coperchio devi vedere un sobbollire leggerissimo, non sentire friggere. Se il tuo fornello è potente anche al minimo, uno spargifiamma ti salva la cottura.

  6. Mescola di tanto in tanto, più o meno ogni 15-20 minuti, e guarda il fondo. Se la carne si asciuga troppo aggiungi una piccola noce di burro e rimetti il coperchio: acqua e brodo qui sono vietati, perché diluiscono il sughetto e trasformano i bruscitt in uno spezzatino. Se invece dopo un paio d’ore il fondo è ancora molto liquido, prosegui con il coperchio scostato, sempre a fuoco basso.

  7. Quando manca un quarto d’ora alla fine della cottura, togli il sacchettino con gli aromi, alza la fiamma e versa la Barbera. Lascia evaporare l’alcol, finché l’odore pungente sparisce, e finisci la cottura. Il fondo torna lucido e si attacca ai pezzi. La carne è pronta quando si schiaccia premendola appena con il cucchiaio. Intanto che termina puoi dedicarti alla polenta; se usi la bramata, che chiede molto più tempo, mettila sul fuoco prima, quando alla carne manca circa un’ora, così arrivano pronte insieme.

Per la polenta

  1. Porta a bollore l’acqua con il sale grosso in una pentola alta o nel paiolo. Versa la farina a pioggia e mescola senza fermarti fino a fine cottura: la bramata richiede circa 50-60 minuti, l’istantanea 7-8, e la dose di acqua è la stessa per tutte e due. Nei primi minuti si formano i grumi, quindi lì mescola con più energia. La polenta è pronta quando è liscia, senza granelli duri, e il cucchiaio lascia una traccia che si richiude piano. A fuoco spento incorpora la noce di burro.

  2. Versa sul piatto da portata la polenta appena pronta, fai un incavo al centro e mettici i bruscitti con il loro sughetto. Porta subito in tavola: la polenta rassoda in fretta.

Note & consigli

Io resto sul lardo, che è quello della ricetta, ma se non lo trovi va bene la stessa quantità di pancetta tesa dolce, tritata allo stesso modo. Evita quella affumicata: copre il profumo del finocchio. Se il burro che usi è salato, vacci piano con il sale all’inizio, perché il fondo si concentra per tre ore e la sapidità sale con lui.