Plumcake al limone con glassa colante, fette di limone e scorza grattugiata, tagliato a fette

Plumcake al limone

  • Preparazione: 0h 40m
  • Cottura: 0h 50m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: molto facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 porzioni
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Inglese

Ingredienti

Per il plumcake

  • Farina 00 200 g
  • Fecola di patate 100 g
  • Lievito in polvere per dolci 12 g
  • Zucchero semolato 150 g
  • Miele 20 g
  • Uova medie a temperatura ambiente3
  • Olio di semi di girasole 100 g
  • Succo di limone filtrato50 g
  • Scorza di limone di limoni non trattati, grattugiata solo nella parte gialla2
  • Sale pizzico1

Per la glassa al limone

  • Zucchero a velo 120 g
  • Succo di limone filtrato25 g

Per decorare

  • Limone non trattato1

Procedimento

PER IL PLUMCAKE AL LIMONE

  1. Prima di tutto accendi il forno statico a 190 °C: l’impasto con il lievito, appena pronto, non aspetta. Rompi le uova a temperatura ambiente in una ciotola capiente, unisci zucchero e miele e monta con le fruste elettriche per circa 10 minuti. Dieci, non tre. Il composto deve triplicare e diventare chiaro, gonfio e spumoso: sollevando le fruste, il nastro resta qualche secondo in superficie. È qui che entra l’aria: se la montata è corta, il plumcake esce basso e nessun lievito lo salva.

  2. Lava i limoni, asciugali e grattugia la scorza fermandoti al giallo: il bianco sotto è amaro. Spremili e filtra il succo con un colino, via semi e polpa, poi pesane 50 g: il resto serve per la glassa. Con le fruste al minimo versa l’olio di semi di girasole a filo, sottile e continuo, finché il composto torna liscio e lucido: è un’emulsione, e se l’olio entra tutto insieme si separa. Unisci la scorza e il succo filtrato, poco alla volta, mescolando piano dal basso verso l’alto per non smontare la montata.

  3. A parte setaccia insieme la farina, la fecola di patate, il lievito e il pizzico di sale: il setaccio distribuisce il lievito e toglie i grumi. Incorpora le polveri in due o tre volte con una spatola, con movimenti lenti dal basso verso l’alto, e fermati appena non vedi più farina asciutta. Qui vacci piano. Un impasto lavorato a lungo sviluppa glutine e il plumcake viene compatto, con i tunnel dentro.

  4. Versa l’impasto nello stampo da 24 x 10 cm, imburrato e infarinato, senza sbatterlo sul piano. Livella la superficie con la spatola e pratica un’incisione centrale per tutta la lunghezza con la lama di un coltello leggermente oliata: è quel taglio a guidare la classica cupola, che così si apre dove vuoi tu e non di lato.

  5. Inforna subito a 190 °C e cuoci 10 minuti, poi abbassa a 170 °C e prosegui per altri 40 minuti. Nella prima fase il forno non si apre, mai: il plumcake sta crescendo e uno sbalzo lo fa sedere. Dopo 20-25 minuti la cupola si alza e si apre lungo l’incisione: è il segnale giusto. Se scurisce troppo prima della fine, appoggia sopra un foglio di alluminio.

  6. A fine cottura infila uno stecchino nel punto più alto: deve uscire asciutto o con poche briciole secche, mai con impasto umido. Premi anche la cupola con un dito: se torna indietro, è cotto. Lascialo intiepidire nello stampo una decina di minuti, non di più, altrimenti il vapore ristagna e il fondo resta umido. Poi sformalo su una gratella e lascialo raffreddare completamente.

PER LA GLASSA AL LIMONE

  1. In una ciotolina versa lo zucchero a velo ben setacciato: senza setaccio i grumi restano. Aggiungi il succo di limone filtrato poco alla volta, iniziando con un cucchiaio, e mescola energicamente con una forchetta. Poi continua a gocce, fino a una consistenza liscia, omogenea e appena fluida.

  2. La glassa giusta vela il dorso di un cucchiaio ma cola ancora, lentamente. Se è troppo liquida aggiungi altro zucchero a velo setacciato, un cucchiaio per volta; se è troppo compatta ammorbidiscila con qualche goccia di succo. Preparala solo quando il plumcake è freddo del tutto, perché sul dolce tiepido non tiene.

LA DECORAZIONE CON LE FETTINE DI LIMONE

  1. Quando il plumcake al limone è completamente freddo, anche al centro, versa la glassa lungo la linea della cupola e lasciala scendere da sola verso i lati. Evita di spalmarla: colando sola viene più elegante e naturale. Se vuoi un lavoro più preciso, mettila in una sac à poche con un foro piccolo.

  2. Aspetta qualche minuto: la glassa si assesta in superficie ma resta morbida sotto, ed è il momento giusto per la decorazione.

  3. Lava accuratamente un limone, asciugalo e taglia due fettine sottili, mantenendo la forma rotonda. Su ciascuna pratica una piccola incisione lungo un raggio, dal bordo al centro. Afferra i due lati dell’incisione e ruotali in senso opposto, con un leggero movimento a spirale: la fetta prende una forma più dinamica e tridimensionale.

  4. Adagia le fettine sulla glassa ancora morbida, così aderiscono senza affondare. Puoi metterle leggermente inclinate o sovrapposte, verso il centro oppure lungo la linea della cupola, per valorizzare la forma del dolce.

  5. Le fettine devono essere sottili e senza semi in vista. Io le tampono sempre con carta da cucina prima di appoggiarle: così non rilasciano succo sulla glassa, che altrimenti si scioglie in quel punto.

  6. Lascia riposare ancora qualche minuto, finché la glassa si è stabilizzata del tutto: le decorazioni restano ferme e la superficie viene pulita e luminosa.

Note & consigli

Il miele non è un vezzo: trattiene umidità e tiene la fetta morbida più a lungo dello zucchero da solo, quindi non toglierlo. Se il tuo stampo è più grande del 24 x 10, il plumcake viene più basso e cuoce prima: inizia a controllare con lo stecchino dieci minuti prima. Io lo affetto solo dopo un’ora buona dal forno, con un coltello a lama liscia.