Pisarei e fasò è un primo piatto tipico della cucina emiliana, in particolare della zona del piacentino. I pisarei sono piccoli gnocchetti a base di acqua, farina e pangrattato e vengono conditi con un sostanzioso sugo a base di pomodoro e fagioli arricchito da lardo e rosmarino. La ricetta che ti propongo oggi è quella classica: rustica e ricca di gusto, come vuole la tradizione.
Lasagne alla bolognese o tortellini in brodo? La cucina emiliana custodisce primi piatti davvero irresistibili e apprezzati in tutto il mondo.
Ingredienti
Per l’impasto dei pisarei
- Farina 00 170 g
- Pangrattato 170 g
- Brodo dei fagioli 235 g
- Burro 35 g
Per i fagioli
- Fagioli borlotti secchi 300 g
- Cipolla dorata 65 g
- Sedano 80 g
- Bicarbonato 1/2 cucchiaino
- Sale grosso q.b.
- Acqua q.b.
Per il condimento
- Lardo 35 g
- Cipolla dorata 80 g
- Rosmarino 10 g
- Salvia 6 g
- Concentrato di pomodoro 50 g
- Olio extravergine d’oliva 2 cucchiai
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Per completare
- Formaggio grattugiato 80 g
Allergeni
Procedimento
Per i fagioli
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La sera prima di preparare questa ricetta, metti a bagno i fagioli in abbondante acqua fredda (il volume dell’acqua deve essere più del doppio rispetto a quello dei legumi), aggiungi il bicarbonato e lascia in ammollo tutta notte in frigorifero (almeno 12 ore).
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La mattina dopo scola i fagioli, sciacquali e mettili in una pentola con abbondante acqua fredda, insieme al sedano, alla cipolla tagliata in quarti e a un pizzico di sale grosso. Porta a bollore e lessa i fagioli per 1 ora. Al termine della cottura scolali e tienili da parte. Filtra il brodo, elimina la cipolla e il sedano e conservare il liquido.
Per i pisarei
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Metti in una ciotola il pangrattato e il burro a temperatura ambiente. Con le mani lavora gli ingredienti per sbriciolare finemente il burro, poi versavi poco alla volta il brodo dei fagioli molto caldo, lasciando che il composto lo assorba.
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Aggiungi poco alla volta anche la farina, continuando a mescolare fino a quando non sarà stata inglobata completamente.
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A questo punto ribalta l’impasto su una spianatoia e lavoralo a mano in modo da ottenere un composto morbido e omogeneo a cui darai forma di pallina. Lascia riposare il composto sotto una ciotola rovesciata per mezz’ora.
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Trascorso il tempo indicato, prelevane un pezzetto alla volta e lavoralo in modo da ottenere dei cordoncini di circa 1 cm di diametro (nel frattempo lascia il resto dell’impasto sotto la ciotola per non fargli perdere umidità).
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Da ciascun cordoncino ricava dei tocchetti (da circa 1 g ciascuno) e, utilizzando il pollice, schiacciali e tirali sul piano di lavoro in modo da conferirgli la tipica forma, che ricorda grossomodo quella dei cavatelli. Tieni da parte i pisarei già formati sula spianatoia o su una teglia rivestita di carta forno e prosegui fino a esaurire l’impasto.
Per il condimento
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Elimina la cotenna dal pezzo di lardo e taglialo prima a fettine sottili e poi tritalo finemente.
Trita finemente anche la salvia e gli aghi di rosmarino e mischiali al lardo.
Metti in una padella capiente 2 cucchiai d’olio e il lardo con le erbe aromatiche e fai rosolare per un paio di minuti, dopo di che aggiungi la cipolla tritata finemente e fai appassire a fuoco bassissimo per dieci minuti (puoi aggiungere un po’ di brodo per ammorbidire più velocemente la cipolla e non farla bruciare). -
Aggiungi i fagioli precedentemente lessati e il concentrato di pomodoro diluito in un paio di mestoli di brodo. Copri i fagioli con il brodo, regola di sale e pepe e cuoci a fiamma bassa con coperchio per 1 ora, controllando di tanto in tanto che il condimento non si asciughi troppo e aggiungendo eventualmente un po’ di brodo quando necessario.
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Quando mancheranno 5 minuti al termine della cottura (o comunque quando il condimento risulterà cotto ma dalla consistenza piuttosto densa) inserisci nella pentola anche i pisarei crudi.
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Versa ancora un po’ di brodo e prosegui la cottura per gli ultimi minuti. Non mischiare troppo con il mestolo per evitare di ammaccare la pasta fresca, ma scuoti piuttosto il tegame.
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Impiatta e spolverizza a piacere con formaggio grattugiato.
Note & consigli
*La proporzione tra pangrattato e farina all’interno dell’impasto può variare.
Varianti della ricetta
Non solo Piacenza: l’accoppiata di pasta e legumi è diffusa e apprezzata in tutta Italia. In Abruzzo puoi gustare sagne e fagioli, a Napoli ti consiglio di provare pasta, fagioli e cozze mentre ciceri e tria è una famosa ricetta salentina.
Conservazione
Puoi conservare i pisarei e fasò in frigorifero per un giorno al massimo. In alternativa puoi anche congelare separatamente il sugo e la pasta cruda, solo nel caso in cui tu abbia utilizzato ingredienti freschi. In questo caso ti consiglio di cuocere i pisarei direttamente da congelati.

