Conosci “las Conchas”? Si tratta di soffici panini tondi (e credimi, quando dico soffici intendo davvero molto soffici!) che hanno un guscio decorativo a forma di conchiglia: da qui deriva, infatti, il loro nome.
Noti anche come “pan dulce”, le Conchas vengono da molto lontano, più precisamente dal Messico, dove spopolano nelle locali “panaderìas” come spuntino o come colazione. Possono essere servite al naturale, farcite con creme e confetture oppure accompagnate da una bella tazza fumante di caffè, latte o cioccolata calda: una vera bontà!
La particolarità di questi deliziosi paninetti è appunto la loro invincibile morbidezza. Il segreto, infatti, sta tutto nella doppia lievitazione che vedremo passo per passo! In questa ricetta, inoltre, scopriremo anche come realizzare il guscio dall’effetto “conchiglia” e tanti trucchi e consigli per una glassa di copertura preparata a regola d’arte.
Pronto a fare la valigia? Oggi si vola direttamente in Messico!
Ingredienti
Per l’impasto
- Farina 00 260 g
- Zucchero semolato 45 g
- Latte intero 85 g
- Uova medie medie (sgusciate 100 g)2
- Burro 50 g
- Lievito di birra fresco12.5 g
- Sale fino1 pizzico
- Vaniglia estratto1 cucchiaino
Per la ricopertura chiara
- Farina 00 40 g
- Burro 30 g
- Zucchero a velo 30 g
- Cannella 1 pizzico
Per la ricopertura scura
- Farina 00 35 g
- Cacao amaro in polvere4 g
- Burro 30 g
- Zucchero a velo 30 g
Allergeni
Procedimento
Per l’impasto
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Metti nella ciotola della planetaria munita di gancio la farina e lo zucchero. Sbriciola al suo interno il lievito di birra.
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Versa il latte in una brocchetta e unisci 2 uova, poi aggiungi anche l’estratto di vaniglia e
il pizzico di sale. Sbatti tutto con una forchetta per rompere le uova e amalgamare bene tutti gli ingredienti. -
Aziona la planetaria e unisci a filo il contenuto della brocchetta, poi attendi che l’impasto si incordi
(si attorcigli) attorno al gancio e si stacchi dalle pareti della ciotola. -
A questo punto, aggiungi 2-3 fiocchetti di burro morbido (non troppo duro, ma nemmeno troppo
molle), facendolo assorbire all’impasto. Poi unisci altri 2-3 alla volta fino a terminare. Alla fine, la ciotola della planetaria dovrà risultare asciutta e l’impasto ben elastico e incordato. -
Rovescia l’impasto sul piano di lavoro e forma una palla (se servisse, puoi leggermente imburrare il piano per lavorare meglio senza utilizzare farina).
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Disponi la pallina ottenuta in una ciotola imburrata, sigillala con pellicola e mettila a lievitare per
2 ore nel forno spento.
Per la copertura chiara
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Durante la prima lievitazione, prepara le coperture delle conchas. In una ciotola metti il burro, lo zucchero, la farina e la cannella.
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Impasta tutto con le mani. Quando otterrai un composto omogeneo, forma un panetto, appiattiscilo e avvolgilo nella pellicola trasparente che metterai in frigorifero per almeno mezz’ora.
Per la copertura scura
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Per la copertura scura, procedi allo stesso modo di quella chiara, utilizzando gli ingredienti della ricetta.
Composizione
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Trascorso il tempo di lievitazione necessario, prendi l’impasto e dividilo in 8 pezzetti da circa 70 g l’uno. Con ogni pezzetto forma una pallina, appiattiscila leggermente con le dita e disponila su una teglia foderata con carta forno.
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Prendi quindi le due coperture dal frigorifero e dividi ognuna in 4 parti uguali. Con ciascuna forma una pallina che stenderai su un foglio di carta forno con un matterellino ottenendo un disco di 9 cm. Coppa ogni disco con un coppapasta tondo del
diametro di 8 cm (così da ottenere dei bordi più precisi). -
Disponi un disco su ogni pallina (otterrai 4 conchas chiare e 4 conchas scure), facendolo aderire bene alla superficie.
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Pratica con un coltellino dei tagli sulla copertura: questo sarà il segreto per ottenere la tipica forma di una conchiglia. In questa operazione, fai attenzione a non incidere la pasta sottostante.
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Ora ponile nel forno spento a lievitare per un’altra mezzora.
Cottura
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Trascorso il tempo della seconda lievitazione, cuoci le tue conchas nel forno statico a 160° per circa 20 minuti.
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Infine, sfornale e lasciale raffreddare completamente prima di gustarle.
Note & consigli
La lievitazione, si sa, è una cosa seria: per questo, puoi consultare il tutorial per ottenere lievitati perfetti!
Per facilitare l’operazione di intaglio della superficie, devi sapere che in commercio esistono degli strumenti appositi chiamati “conch”: si tratta di cutter che renderanno il taglio più agevole!
Varianti della ricetta
Le Conchas, oltre a questo tradizionale motivo a conchiglia, in Messico si possono trovare anche con altre tipologie di intaglio: quelli più famosi sono gli “occhi di bue”, “ojos de buey”, o le “novie”, “le fidanzate”.
Le coperture realizzate in questa ricetta sono quelle classiche, bianca e al cacao. Oggi vi sono però anche altre varianti più “moderne” che prevedono l’utilizzo di coloranti o aromi.
Conservazione
Puoi conservare le tue conchas per 2 giorni al massimo in un sacchetto apposito del pane oppure coperte con una cupola. Puoi anche congelarle da cotte.

