Caprese al limone con una fetta servita, spolverata di zucchero a velo e scorza di limone

Caprese al limone

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 45m
  • Riposo: 1h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Napoletana

Ingredienti

Per uno stampo svasato con diametro superiore di 24 cm, diametro inferiore di 21 cm, alto 5 cm

Per l’impasto

  • Farina di mandorle 170 g
  • Mandorle intere pelate40 g
  • Cioccolato bianco grattugiato150 g
  • Lievito per dolci 6 g
  • Zucchero semolato 150 g
  • Burro a temperatura ambiente100 g
  • Tuorli circa 6120 g
  • Albumi circa 6180 g
  • Fecola di patate 50 g
  • Scorza di limone di limoni non trattati3
  • Succo di limone filtrato15 g
  • Sale 1 pizzico

Per decorare

  • Zucchero a velo q.b.

Procedimento

PER L’IMPASTO DELLA CAPRESE AL LIMONE

  1. Prima di cominciare accendi il forno statico a 170° e controlla il burro: deve essere a temperatura ambiente, morbido al punto che il dito ci affonda senza fatica. Trita grossolanamente le mandorle pelate, lasciando pezzetti che si sentano sotto i denti, e uniscile al cioccolato bianco grattugiato. In una ciotola metti la farina di mandorle, setacciaci sopra il lievito e la fecola, poi aggiungi il trito di mandorle e cioccolato e mescola: sono gli ingredienti secchi che userai più avanti. Per la farina di mandorle vado sulla classica, perché quella a basso contenuto di olio assorbe più liquido e la caprese viene compatta.

    Mandorle pelate tritate sul tagliere, poi unite a cioccolato bianco grattugiato e farina di mandorle in una ciotola
  2. Grattugia la scorza dei limoni, solo la parte gialla: il bianco che sta sotto è amaro e nella torta si sentirebbe. Poi spremi il succo di uno dei limoni che hai grattugiato, pesane 15 g e filtralo con un colino, così nessun pezzetto di polpa finisce nell’impasto. Tieni scorza e succo da parte. Il profumo di questa torta sta tutto nei limoni: sceglili non trattati, e io, quando li trovo, prendo quelli di Amalfi o di Sorrento.

    Scorza di limone grattugiata e succo spremuto con uno spremiagrumi per la caprese al limone
  3. Nella ciotola della planetaria, con la frusta, monta il burro morbido con 50 g di zucchero semolato. Vai avanti finché il burro diventa bianco e spumoso: aumenta di volume, si schiarisce e ha l’aspetto di una crema leggera.

    Burro a pezzi nella ciotola della planetaria, poi aggiunta dello zucchero prima di montare
  4. Aggiungi i tuorli al burro montato uno alla volta, e metti il successivo solo quando il precedente è sparito nel composto. Poi unisci la scorza grattugiata e il succo di limone filtrato e lascia girare la frusta ancora qualche secondo, giusto il tempo di distribuirli.

    Tuorli d'uovo e scorza di limone grattugiata aggiunti all'impasto nell'impastatrice
  5. In una ciotola a parte, pulita e asciutta, monta gli albumi con il pizzico di sale finché diventano bianchi e schiumosi. Aggiungi i restanti 100 g di zucchero semolato in tre riprese: tra una ripresa e l’altra lascio lavorare le fruste per una ventina di secondi, e quando lo zucchero è finito non mi fermo subito, vado avanti finché gli albumi diventano cremosi e lucidi. Unisci gli albumi al composto di burro e tuorli un po’ alla volta, alternandoli agli ingredienti secchi preparati all’inizio. Mescola con una spatola dal basso verso l’alto, con calma e senza forza, perché è l’aria degli albumi che tiene soffice la caprese. Ti fermi quando non vedi più strisce bianche né polvere asciutta.

    Albumi montati a neve ferma in una ciotola, pronti da incorporare al composto per la caprese al limone
  6. Imburra una tortiera leggermente svasata, con la base di 21 cm di diametro, 24 cm nella parte superiore e alta 5 cm, e spolverala con poca farina di mandorle, battendo via quella in eccesso.

Cottura

  1. Versa il composto nella tortiera e livella la superficie con la spatola, con delicatezza. Cuoci in forno statico a 170° per circa 45 minuti. La caprese al limone è pronta quando la superficie è dorata, il centro è appena elastico sotto le dita e uno stecchino infilato nel mezzo esce senza impasto crudo: qualche briciola umida va bene, perché dentro deve restare umida.

    Impasto giallo versato nella teglia infarinata e livellato prima di infornare
  2. Sforna la caprese al limone e lasciala raffreddare nella tortiera. Io aspetto almeno un’ora: da tiepida è ancora troppo morbida e rischia di spezzarsi. Quando è fredda, capovolgila su un piatto da portata e spolverizza la superficie con lo zucchero a velo prima di servirla. Se vuoi, prima dello zucchero a velo appoggia sulla torta una sagoma a forma di limone: quando la togli, resta disegnato il limone.

    Mani che posizionano una sagoma di limone sulla caprese e la spolverizzano con zucchero a velo

Note & consigli

Delle uova ti ho dato il peso, perché in pasticceria le dosi precise contano davvero. Il cioccolato bianco qui si sente in ogni fetta, e io lo compro solo se è fresco: è quello che invecchia peggio, e col caldo sa subito di rancido. Senza fecola in dispensa, usa lo stesso peso di amido di mais: la fetta resta leggera uguale.