Proprio l’altro giorno ero al supermercato e ho visto la miriade di merendine, la distesa di dolci e dolcetti dedicati ai bambini e ai giovanissimi. Son tornata a casa pensando cosa potrebbe sostituirle, che fosse leggero, salutare e di altrettanto gustoso; qualcosa di comodo da trasportare, resistente… ecco l’idea! Le barrette ai cereali sono perfette, al delicato sapore di miele e ricche di nocciole, pistacchi e bacche di goji. Per renderle ancora più irresistibili le ho decorate con un pochino di cioccolato bianco – le mie redattrici Chiara e Ilaria, golosastre che non sono altro, mi hanno fatta cedere su questa cosa. Tu ovviamente puoi ometterlo, oppure optare per quello al latte o fondente.
Ho arricchito le barrette con i miei sapori preferiti ma nulla ti vieta di aggiungerne o sostituirne: sesamo, anacardi, mandorle, mirtilli disidratati, noci… e chi più ne ha più ne metta! Trovo che questa ricetta, avvolta magari in un bel foglio di carta forno e chiusa con un grazioso nastrino, sia una sorpresa genuina, una merenda strepitosa, uno snack senza eguali anche da portare a scuola. E a proposito di scuola, non farti sfuggire le mie merendine al cacao! Che ne pensi?
Ingredienti
per circa 12 barrette
- cereali misti 250 g
- Miele 170 g
- Pistacchi 30 g
- Nocciole 30 g
- bacche di goji disidratate
Per decorare
- Cioccolato bianco 30 g
Per spennellare e tagliare
- olio di semi q.b.
Allergeni
Procedimento
Le barrette
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Per fare le barrette ai cereali, comincia versando il miele in una pentola capiente e antiaderente: devi farlo scaldare per fluidificarlo e poter quindi incorporare più facilmente gli ingredienti. Una volta caldo aggiungi i cereali misti e amalgama bene tutto quanto.

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Trita grossolanamente nocciole e pistacchi, mescola aiutandoti con una spatola per qualche secondo e aggiungi anche le bacche di goji disidratate. Stendi l’impasto ottenuto in una leccarda, dopo averla foderata con un foglio di carta forno leggermente oliato. Per dargli poi una forma rettangolare o quadrata dello spessore che preferisci, ti consiglio di usare una forma da pasticceria.

Cuoci e taglia
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Travasa il composto all’interno della forma e livellalo per bene. Cuoci l’impasto in forno statico preriscaldato a 135° per 35 minuti. Sfornalo e lascia raffreddare, perché solo così ti sarà facile tagliare le barrette, quindi rimuovi delicatamente la cornice.

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Una volta raffreddatosi l’impasto puoi spennellare la lama di un coltello dalla lama abbastanza grande e tagliare a strisce: otterrai delle barrette perfette! Puoi scegliere tu la forma: romboidale obliqua, quadrotti…

Decorale
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Ora che le tue barrette sono fatte, puoi sicuramente renderle più irresistibili decorandole con il cioccolato. Fai un conetto di carta seguendo il mio tutorial; sciogli il cioccolato a bagnomaria o nel microonde e versalo poi nel cono, per chiuderlo bene. Qui sotto ecco il mio video su come sciogliere il cioccolato!
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Posiziona le barrette che vuoi decorare sulla carta forno, taglia la punta del conetto – 1 mm – e spremila per ottenere delle dolci striature! Lascia ora rassodare il cioccolato sulle barrette ai cereali e puoi gustarle!

Note & consigli
*Io ho usato il cioccolato bianco ma tu puoi usare tranquillamente quello fondente o quello al latte. Per la dose, io ne ho suggerita una che ti basterà per la decorazione superficiale, aumentala o diminuiscila però a tuo piacimento!
Conservazione
Una volta pronte puoi consumare immediatamente le barrette oppure conservarle qualche giorno in luogo fresco e asciutto. Non consiglio di congelarle ma di avvolgerle nella carta forno e conservarle magari in una scatola di latta.
Curiosità
Le bacche di Goji hanno origine asiatica – il nome stesso è un’approssimazione della parola cinese per “bacca” – e sono state ritenute fondamentali nella medicina tradizionale cinese. Oggi sono molto diffuse anche in Occidente e gli viene di certo riconosciuto un forte potere antiossidante; possono essere consumate sia fresche, che essiccate, che miscelate a ingredienti di vario tipo: succhi di frutta e yogurt, ma anche tè e altre bevande, marmellate e nelle sempre più famose barrette.

