Conosci il buchteln? Se ancora non hai provato la mia ricetta, devi assolutamente rimediare. Sono molto legata a queste briochine sofficissime, leggere come una nuvola, e farcite con la confettura di albicocche. Lo preparo ancora come faceva nonna Ottilia, che ci coinvolgeva sempre quanto preparava per noi questa merenda.
Ricordo ancora i pomeriggi attorno al tavolo, circondate dal profumo di vaniglia e dal calore del fuoco acceso: lei mi ha insegnato a dividere l’impasto e a creare tutte le palline che formano questo dolce. Le disponevamo una accanto all’altra e ricordo lo stupore che mi coglieva ogni volta quando vedevo l’impasto lievitare, e le palline, prima separate, avvicinarsi tutte in un abbraccio.
Oggi ho utilizzato lo stesso impasto per creare un dolcissimo alberello di Natale: chiama attorno al tavolo i bambini della tua famiglia, o anche i tuoi amici, e preparatelo insieme. Sono certa che anche voi resterete affascinati vedendo la magia della lievitazione.
Ingredienti per 25 palline
Per l’impasto
- Farina 0 XLL Molino Spadoni per lunghe lievitazioni460 g
- Zucchero semolato 90 g
- Lievito di birra disidratato 2 g
- Latte intero 150 g
- Uova medie (150 g da sgusciate)3
- Burro 90 g
- Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
- Rum aromatico 1 cucchiaio
- limone la scorza di 1
- Sale 4 g
Per il ripieno *
- Confettura di albicocche 110 g
- Confettura di fragole 110 g
- Confettura di mirtilli 110 g
Per spennellare
- Uova medie 1
- Latte intero 20 g
Allergeni
Procedimento
L’impasto
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Per preparare l’impasto dei buchteln metti nella ciotola di una planetaria munita di gancio la farina, il lievito di birra e lo zucchero.
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Versa il latte in una brocca, aggiungi le uova sgusciate e sbatti tutto con i rebbi di una forchetta per rompere le uova.
Aziona la macchina e unisci a filo il latte con le uova poi la vaniglia, il rum, la scorza grattugiata del limone. -
Lascia che l’impasto si incordi attorcigliandosi attorno al gancio, staccandosi completamente dalle pareti della ciotola, poi aggiungi il burro fuso ormai tiepido poco alla volta alternandolo al sale. Una volta aggiunto, fallo assorbire dall’impasto prima di unirne altro.
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Impasta ancora per qualche minuto e poi, quando sarà ben elastico e lucido e si sarà staccato dalle pareti della ciotola e attrorcigliato intorno al gancio, trasferisci l’impasto su di un piano di lavoro leggermente unto e dagli la forma di una palla con le mani. Ungi una ciotola e ponilo al suo interno, coprendolo con pellicola trasparente e lascialo lievitare 1 ora nel forno spento.
Composizione
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Trascorsa l’ora a temperatura ambiente, mettilo nel frigorifero per 12 ore.
Il giorno dopo, tiralo fuori dal frigorifero e lascialo stemperare e riprendere la temperatura ambiente per 1 ora. -
Ripresa la temperatura, adagia l’impasto su di un piano di lavoro e ricava 25 pezzetti del peso di 35/36 g l’uno; lavora ogni pezzetto per formare una pallina poi, quando avrai finito, lascia riposare per almeno 15-20 minuti.
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Stendi ogni pallina con un mattarello, fino ad ottenere un cerchio di circa 10 cm di diametro che farcirai con circa 12 g di confettura a tuo piacere (dovrai utilizzarle tutte e tre per avere gusti diversi all’interno delle palline). Richiudi l’impasto a sacchetto prendendo prima un paio di lembi opposti e portandoli al centro, poi facendo la stessa cosa anche con gli altri due. Sigilla bene i bordi portandoli al centro.
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Prendi una teglia e ricoprila con un foglio di carta da forno e inizia a formare il tuo alberello. Prendi 1 pallina e mettila in alto e al centro della teglia con la chiusura verso il basso, poi altre 2 che metterai al di sotto di essa, poi 3, 4 , 5 e 6 sempre al di sotto e al centro delle altre messe prima.
Ora disponine 2 sotto le 6 e al centro, poi altre 2 sotto le prime 2, formando un quadrato per creare il tronco dell’alberello. -
Una volta formato l’alberello, spennellalo con l’uovo sbattuto assieme al latte su tutta la superficie e lascialo lievitare 30 minuti in forno spento.
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Cuocilo in forno statico a 170° per circa 30/35 minuti. Quando sarà cotto estrailo dal forno e lascialo raffreddare.
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Spolverizzalo leggermente con dello zucchero a velo e con delle decorazioni di pasta di zucchero!
Note & consigli
Puoi ovviamente impastare anche a mano: dovrai lavorare l’impasto a lungo, fino a che si formerà la maglia glutinica, ma il risultato finale sarà comunque ottimale: nonna Ottilia, del resto, faceva così!
Non buttare il baccello della tua vaniglia quando avrai estratto di semi: qui ti insegno come riutilizzarlo.
Domande frequenti
Sì, puoi utilizzare altre confetture, come fragole, mirtilli, pesche o frutti di bosco, oppure marmellata di arancia o optare per creme spalmabili come cioccolato o nocciola per un tocco più goloso!
Il tempo complessivo è di circa 16 ore, considerando la lunga lievitazione in frigorifero (12 ore). La parte attiva della preparazione richiede circa 3 ore, suddivise tra impasto, formatura e cottura.
La lievitazione in frigorifero è importante per fare maturare e sviluppare al meglio il sapore e la consistenza dell’impasto. Tuttavia, se hai poco tempo, puoi lasciarlo lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 2-3 ore), e poi procedere come dice la ricetta ma il risultato potrebbe essere leggermente diverso.
Certo! Puoi preparare l’impasto il giorno prima, lasciandolo lievitare in frigorifero. Puoi anche congelare le palline farcite prima della seconda lievitazione: basterà scongelarle e farle lievitare prima di cuocerle.
Assolutamente sì! Puoi aggiungere spezie come cannella o zenzero all’impasto per un sapore più natalizio, oppure decorare l’albero con glassa, zucchero a velo colorato o codette per un tocco festivo.
È consigliato usare il forno statico a 170°C per evitare che il dolce si secchi troppo. Se usi il ventilato, abbassa la temperatura a 160°C e tieni d’occhio il tempo di cottura e magari metti un piccolo pentolino di metallo contenente acqua sulla base del forno.
Certo, puoi omettere il rum senza problemi o sostituirlo con un aroma di rum (non alcolico ma profumato) scorza di arancia per aggiungere un tocco aromatico.
I bambini possono divertirsi a stendere col matterello le palline di impasto e a disporle per formare dell’albero. È un’ottima attività per trascorrere del tempo insieme durante le feste!
Varianti della ricetta
Conservazione
Per conservare al meglio l’alberello di Natale Buchteln e mantenerne la sofficità, segui questi consigli:
Conservazione a breve termine (1-2 giorni):
- Una volta completamente raffreddato, avvolgi il dolce con cura in pellicola trasparente per alimenti per proteggerlo dall’aria.
- In alternativa, puoi conservarlo in un sacchetto per alimenti richiudibile o in un contenitore ermetico.
- Tienilo a temperatura ambiente in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità.
Conservazione a medio termine (fino a 1 settimana):
- Se desideri conservarlo più a lungo, puoi congelarlo:
- Avvolgi il dolce in pellicola trasparente e poi in alluminio per evitare bruciature da congelamento.
- Mettilo in un sacchetto per congelatore o in un contenitore ermetico adatto al freezer.
- Al momento di consumarlo, scongelalo a temperatura ambiente per alcune ore e, se necessario, scaldalo leggermente in forno statico a 100°C per restituirgli morbidezza.
Consigli per mantenerlo soffice e fresco:
- Non conservare il buchteln in frigorifero, poiché l’ambiente freddo tende a indurire i lievitati.
Rigenerare il dolce prima di servirlo:
- Se il buchteln si è asciugato leggermente, puoi scaldarlo in forno a 100°C per 5-10 minuti. Questo renderà il dolce nuovamente morbido e fragrante, come appena sfornato.
- Spolvera con un po’ di zucchero a velo fresco per un tocco finale prima di portarlo in tavola.
Seguendo queste indicazioni, il tuo alberello di Natale Buchteln sarà perfetto anche nei giorni successivi alla preparazione!
Intolleranze & allergie
Curiosità
I Buchteln sono originari della tradizione culinaria austro-ungarica, in particolare dalla Boemia, oggi parte della Repubblica Ceca. Sono molto diffusi anche in Austria, Germania e nelle regioni alpine del Nord Italia, come il Trentino-Alto Adige.
Questo dolce nasce come preparazione semplice e casalinga, pensata per sfruttare pochi ingredienti base come farina, zucchero e uova. Con il tempo, è diventato una ricetta raffinata e apprezzata nelle pasticcerie.
La parola “Buchteln” deriva dal tedesco “Bucht,” che significa “baia” o “insenatura.” Questo richiama la forma delle palline che, una volta unite durante la lievitazione e cottura, ricordano piccole insenature dolci e soffici.
Tradizionalmente farciti con confettura di albicocche, i Buchteln possono essere riempiti con semi di papavero, cioccolato, crema pasticcera o addirittura lasciati vuoti e serviti con una crema alla vaniglia calda. Ogni regione ha la sua versione!
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Un dolce conviviale
I Buchteln sono tradizionalmente serviti come dessert condiviso: ogni commensale stacca una pallina dal resto, rendendolo un dolce perfetto per momenti di convivialità e famiglia.
Un rito d’infanzia
In molte famiglie, i Buchteln rappresentano un dolce della memoria, preparato da generazioni per colazioni, merende o come comfort food. Questo li rende carichi di valore affettivo, legando la ricetta a ricordi d’infanzia e tradizioni familiari.

